Di Bucchianico accusa: avete dimenticato le aziende partecipate

21 Maggio 2019

LANCIANO . «Nessun progetto, né programmazione per valorizzare le società partecipate e controllate dal Comune». È l’accusa del capogruppo di Lanciano al centro, Gabriele Di Bucchianico all’amministra...

LANCIANO . «Nessun progetto, né programmazione per valorizzare le società partecipate e controllate dal Comune». È l’accusa del capogruppo di Lanciano al centro, Gabriele Di Bucchianico all’amministrazione Pupillo a seguito della recente approvazione di bilancio di previsione e Dup, il documento unico di programmazione. Di Bucchianico si sofferma su tre società, definite le “più stretegiche” che, nei prossimi anni potrebbero contribuire allo svilluppo della città: Anxam multiservizi, EcoLan e Scuola civica di musica. «Nel caso della Anxanum multiservizi intercomunali spa», rimarca l’esponente di minoranza, «dobbiamo riflettere sul fatto che ha come obiettivo l’aggiornamento del sistema Totem informativo presente all’ingresso del cimitero per consentire all’utenza di fruire dello stesso Totem anche attraverso il sito della società Anxam Spa. Obiettivo certamente utile, ma assolutamente miope rispetto a un intero mandato amministrativo. Dal nostro punto di vista sarebbe stato meglio concentrarsi, per esempio, sulla riduzione delle tariffe del cimitero. Una tumulazione nel 2014 costava 90 euro, mentre oggi ne costa 366, su questo aspetto presenterò una interrogazione urgente». Critiche anche per la programmazione assente sul fronte EcoLan, la partecipata che gestisce l’igiene urbana. «Nel Dup», fa notare Di Bucchianico, «non vediamo nessuna programmazione strategica degna di questo appellativo. Lanciano ha una tassazione sui rifiuti per niente equa, avrebbe bisogno di una tariffa puntuale in modo che chi produce meno rifiuti paga meno e da poter così ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti e avere un consistente abbassamento della Tari». Sulla Scuola civica di musica l’esponente di Lac attacca: «La giunta Pupillo, con una programmazione cieca e distruttiva, inserisce come obiettivo dell’amministrazione l’affidamento a terzi con concessione di servizi del funzionamento e delle attività didattiche e formative della scuola civica di musica. Una vera delusione. Se questa amministrazione pensa di svendere tutte le eccellenze della città dovrà fare i conti con una dura e netta opposizione, non permetteremo nessun furto alla città. Gli enti strumentali», conclude Di Bucchianico, «rappresenterebbero una grande risorsa se utilizzati con intelligenza, ma non è questo il caso purtroppo». (d.d.l.)