Di Nardo (FdI): il Comune salvaguardi la Cantina sociale di Ortona

7 Giugno 2019

«La Cantina sociale di Ortona è un patrimonio di inestimabile valore per l’intero territorio ortonese e la notizia emersa nel corso di un’assemblea straordinaria in base alla quale, a causa dell’emorr...

«La Cantina sociale di Ortona è un patrimonio di inestimabile valore per l’intero territorio ortonese e la notizia emersa nel corso di un’assemblea straordinaria in base alla quale, a causa dell’emorragia di soci, la stessa cantina sociale non è più in grado di assicurare un adeguato livello di lavoro e la prosecuzione dell’attività ordinaria, deve mobilitare tutte le forze cittadine al fine di salvaguardare i diritti di tutti soci». Con queste parole Angelo Di Nardo, capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene comune per Ortona, ha annunciato di aver presentato una interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco Leo Castiglione sulla situazione di Cantina Ortona di cui il Centro ha dato conto nei giorni scorsi. Nelle sue richieste Di Nardo sottolinea che «la liquidazione delle uve conferite nel 2017 verrà portata a capitale sociale e che per la liquidazione delle uve conferite nel 2018 bisognerà attendere l’assemblea dei soci in programma a novembre 2019». Pertanto l’esponente del centrodestra ortonese chiede al sindaco di sapere «quali iniziative sono state prese e quali intende prendere, per tutelare gli interessi di tutti i soci, depauperati di ciò che spetta loro di diritto, in quanto hanno conferito le uve e non sono stati liquidati». Tuttavia il sindaco Leo Castiglione ha già esposto la posizione dell’amministrazione su questa vicenda. Lo ha fatto nel corso di un incontro con la stampa tenuto insieme al presidente di Cantina Ortona, Massimiliano Di Bartolomeo, e di Cantina San Zefferino, Carlo De Iure. Il primo cittadino ha spiegato di aver mediato tra le due cantine affinchè potesse nascere un patto di collaborazione tra queste due realtà del territorio. Un accordo che c’è stato, come già raccontato da noi, e che tutte le parti in causa hanno definito essere l’inizio di un nuovo percorso.(a.s.)