Di Primio a Febbo: io, con Di Biase, ho vinto le elezioni

15 Ottobre 2014

CHIETI. Altro che primarie, UmbertoDi Primio risponde così a Mauro Febbo, rispedendo al mittente l’ipotesi di primarie che lo vedrebbero fuorigioco. «Esprimo soddisfazione per l'elezione, ne...

CHIETI. Altro che primarie, UmbertoDi Primio risponde così a Mauro Febbo, rispedendo al mittente l’ipotesi di primarie che lo vedrebbero fuorigioco. «Esprimo soddisfazione per l'elezione, ne consiglio provinciale, dell'avvocato Carla Di Biase-. Un risultato lusinghiero per lei e tutto il Nuovo Centro Destra. Dall'analisi dei dati, la consigliera Di Biase, sostenuta da un nutrito gruppo di consiglieri del Comune di Chieti e grazie ad una buona affermazione negli altri Comuni, è risultata seconda nella sua lista e terza in tutto il Centrodestra e ciò nonostante i 940 voti annullati (6 schede) che, ove assegnati, le avrebbero permesso di essere prima in tutto il Centrodestra e quarta in assoluto.

Dati incontrovertibili che, sommati a quelli degli altri candidati del partito, dimostrano la ramificazione di Ncd sul territorio e la grande voglia di rinnovamento che popola diversi amministratori del Centrodestra. Si deve ripartire da questi risultati per rilanciare il progetto politico del Centrodestra che, solo unito, può tornare a vincere.

Minare l'esistente, per dare sfogo ad ambizioni personali o per affermare posizioni all'interno di questo o quel partito, è gioco pericoloso ed irresponsabile che ha già dimostrato a chi lo fa, che così si perde.

Come Ncd lavoreremo senza risparmiarci per ricostruire un Centrodestra che sia inclusivo e non escludente.

Dobbiamo valorizzare gli amministratori che lavorano nei piccoli centri e lavorare alacremente se vogliamo rivincere a Chieti e vogliamo riconquistare città perse per gli errori di chi ha gestito i partiti in passato. È necessario aggiornare i file del Centrodestra partendo dalle esigenze della gente, abbandonando la politica dell'arroganza e della supponenza che per troppo tempo ha caratterizzato alcuni tra noi, allontanando elettori e simpatizzanti».