Di Stefano: con me c’è anche Bucci, l’esperienza conta

3 Settembre 2020

Il candidato del centrodestra: mi aiuterà nella sanità Incontro con Verì sulla mancanza di parcheggi all’ospedale

CHIETI. Volti nuovi ma anche personaggi d’esperienza. Seguendo lo slogan della sua campagna elettorale, «la novità dell’esperienza», il candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Di Stefano ha presentato uno dei candidati che in consiglio comunale si è fatto più volte valere. Si tratta dell’ex consigliere Enrico Bucci che si candida con la lista civica Ideabruzzo di Donato Marcotullio. Ieri c’è stata la presentazione ufficiale e insieme a Di Stefano e Marcotullio, Bucci ha voluto la presenza dei tre candidati di Ideabruzzo Carlo Di Felice, Sara Durante e Vincenzo Mancinelli, che conoscono a fondo i problemi della sanità locale, ambito nel quale lo stesso Bucci ha lavorato e sul quale, insieme ai colleghi, ha intenzione di incidere. «Enrico è un uomo libero», ha detto Di Stefano, «che fa le sue battaglie tutte convintamente, le si possono condividere o meno, ma dietro di esse non ci sono secondi fini. Certamente rappresenta la memoria storica della politica teatina degli ultimi decenni e rappresenta anche l’immagine di un uomo che ama la sua città con tutto il cuore». Bucci, che con la sua azione è riuscito a far assegnare alla città la Medaglia d’oro al merito civile per i fatti di Chieti città aperta, ha fatto sapere di aver passato gli ultimi cinque anni in cui è stato lontano dal consiglio comunale a studiare per la pubblicazione di un altro libro, che si occuperà anche di sanità. La candidatura a sindaco dell’ex parlamentare Di Stefano per lui ha «riacceso la speranza, perché Chieti oggi», ha detto, «è una città fantasma, è diventata la periferia di Megalò». L’ex consigliere ha detto di essere stanco di sentire dagli altri candidati «uno sterile elenco di cose da fare, l’unico a dire come le vuole fare è solo Di Stefano». Gli ha fatto eco il candidato sindaco: «Avrei voluto passare la campagna elettorale a parlare solo di programmi, dei problemi della città, degli obiettivi e degli strumenti per cogliere questi obiettivi. Ma devo anche rispondere agli attacchi, come quelli sui 6 milioni che arriveranno a Chieti per la ristrutturazione di palazzo Massangioli e della sala Eden. Ad attaccarmi sui finanziamenti che sono riuscito a portare in città è un dirigente della Regione che ricordo da presidente del cda del Marrucino, una esperienza che non si è conclusa bene. Arrivò al teatro con tante promesse, poi non mantenute. Sta di fatto che solo adesso il teatro teatino è riuscito a mettere a posto i propri conti».
Sulla sanità, Di Stefano ha fatto sapere di stare lavorando insieme all’assessore regionale Nicoletta Verì, incontrata solo il giorno prima in un vertice con i medici ospedalieri, per risolvere i problemi strutturali dell’ospedale e soprattutto per risolvere l’annoso problema di mancanza di parcheggi. A questo riguardo Di Stefano ha promesso la realizzazione di un parcheggio multipiano all’interno del sito ospedaliero.