Disabile morto travolto in moto La Procura dispone nuovi esami

12 Ottobre 2023

A venti giorni dall’incidente in cui ha perso la vita il 79enne Valentini, affidata la perizia a un esperto Previsto un sopralluogo nella zona per ricostruire le fasi dello scontro. Le figlie saranno parte civile

SAN SALVO. Sono trascorsi venti giorni dalla morte di Michele Valentini, il 79enne di San Salvo travolto da una Opel Astra mentre stava percorrendo la statale 16 Adriatica con il suo scooter elettrico per disabili. A distanza di giorni il dolore è ancora grande. I familiari non si danno pace. Le figlie del pensionato chiedono giustizia e hanno deciso di costituirsi parte civile. A rappresentarle è l'avvocato Antonio Boschetti di Vasto. Il sostituto procuratore della Repubblica della Procura del tribunale di Vasto ha disposto per questo l’incidente probatorio. Il magistrato ha affidato martedì scorso all'ingegnere Marco Colagrossi la perizia che dovrà ricostruire l'incidente e risalire alle cause. In questi giorni è previsto dunque un nuovo sopralluogo nel punto in cui si è verificato l'incidente. Al risultato della perizia si aggiungerà l'esito dell'autopsia.
Michele Valentini, originario di Fregrandinaria, risiedeva a San Salvo Marina da diverso tempo. Era una persona estremamente prudente e rispettosa del codice della strada. Per questo chi lo ha conosciuto non si rassegna alla sua morte. L'incidente avvenne il 9 settembre in contrada Marinelle, all'altezza del caseificio Tre Monti. L'anziano venne trasferito d'urgenza in elisoccorso in codice rosso e ricoverato in gravi condizioni nel rianimazione dell'ospedale Spirito Santo di Pescara. Nonostante le cure e la terapia intensiva, la sera del 16 settembre, una settimana dopo il violento incidente di cui era stato protagonista, il suo cuore si è fermato.
L'autorità giudiziaria aveva disposto l'autopsia. L'esame autoptico ha ribadito la gravità delle ferire riportate nello scontro. Un dettagliato rapporto sull’incidente è stato consegnato al sostituto procuratore Silvia Di Nunzio dalla polizia locale di San Salvo diretta dal comandante Antonio Persich. Gli agenti hanno eseguito accurate verifiche per stabilire la posizione che lo scooter occupava sulla carreggiata al momento dell'impatto. Nel punto in cui è avvenuto l'incidente non ci sono strisce pedonali. Il perito nominato dalla procura effettuerà un nuovo sopralluogo analizzando il luogo dell'incidente ricostruendone la dinamica.
«Le figlie di Michele Valentini si sono affidate con fiducia alla magistratura», afferma l'avvocato Antonio Boschetti. «L'incidente probatorio farà chiarezza». L'incidente stradale costato la vita al pensionato ha riacceso i fari sulla pericolosità della statale Adriatica. I residenti hanno chiesto ai sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Emanuela De Nicolis di istituire il limite di 30 chilometri orari nei punti vicini al centro abitato realizzando anche isole per facilitare l'attraversamento pedonale.
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