Disabili, progetti per favorirne l’autonomia

7 Settembre 2022

Presentata l’attività svolta da Comune e associazioni, Maretti: «Così aiutiamo persone con problemi»

CHIETI . Stanno per partire tre importanti progetti nati per dare servizi alla città e resi possibili da una sinergia sperimentale fra Comune e alcune associazioni che si occupano di disabili e soggetti vulnerabili. L’attività ha come fulcro interventi che riguardano il cosiddetto “Dopo di noi”, per favorire una maggiore indipendenza abitativa, lavorativa e sociale di persone disabili che vivono condizioni di vulnerabilità o convivano con problemi psichici. Per la prima volta in Abruzzo un capoluogo propone tale collaborazione stretta fra pubblico e associazioni del territorio. Ieri c’è stata la presentazione con l’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, Marco Alessandrini, direttore del Centro di salute mentale di Chieti, Erika Toto presidente dell’Anffas Rosa Blu di Chieti scalo, Eugenio Di Caro, presidente dell’associazione Percorsi, la progettista Luigia Belli e il consigliere comunale Silvio Di Primio. «Un progetto che dovrà partire entro dicembre 2022 per concludersi nel 2026», dice l’assessore Maretti, «Attraverso gli interventi», aggiunge, «daremo risposte nuove a categorie speciali e potremo ristrutturare tre appartamenti del Comune. Gli alloggi dove i progetti prenderanno vita sono in via De Lollis per tre posti disponibili e nell’ex centro vaccinale di via Salomone, che verrà suddiviso in tre appartamenti, ognuno dei quali con due posti a disposizione». L’assessore prosegue: «Il progetto, finanziato con circa 750mila euro, avrà un ritmo serrato e importanti compagni di viaggio, quali il Centro di salute mentale e l’Anffas di Chieti, l’associazione Percorsi e la Cosma, Organismo di volontariato della dottoressa Tiziana Arista». La prima possibilità riguarda la creazione di percorsi di autonomia per ragazzi che devono muovere i primi passi nella fase adulta e la cui condizione di disabilità non sia grave, ma consenta questa emancipazione. Il progetto riguarderà gli alloggi di via Salomone, fornisce un luogo dove vivere con tutta la domotica di ultima generazione per persone con disabilità, ma anche formazione per loro e le famiglie, sia lavorativa che psicologica e digitale, nonché lavoro, attraverso tirocini che andremo ad attivare perché possano davvero essere indipendenti. L’appartamento di via De Lollis, invece, sarà destinato a soggetti con disabilità psichiatriche tali da consentire loro non solo di vivere da soli, ma di condividere con altri la propria condizione abitativa e sociale prevista dal progetto, che svolgeremo in collaborazione con il Centro di Salute mentale, l’associazione Percorsi e Cosma. «L’autonomia è un obiettivo prioritario della pubblica amministrazione», aggiunge Belli, curatrice del progetto che con Rosita Paolucci e Clara Salvatori rappresentano il gruppo di progettazione Pnrr sociale, insieme pure a Marcella Piattelli di Chieti Solidale.