Donna di Casoli muore all’ospedale di Chieti L’autopsia esclude la meningite batterica
CASOLI. È stata esclusa dall’autopsia una forma di meningite batterica come causa del decesso di M.G.C., 67enne di Casoli, che era ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale...
CASOLI. È stata esclusa dall’autopsia una forma di meningite batterica come causa del decesso di M.G.C., 67enne di Casoli, che era ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale clinicizzato di Chieti. L’esame autoptico è stato disposto dalla Asl di Lanciano-Chieti-Vasto. Le cause della morte sarebbero attribuibili a un’infezione da stafilococco. Sono quindi rientrati l’allarme e il sospetto di meningite, che altrimenti avrebbero fatto scattare il protocollo di profilassi che si attua in questi casi (diagnosi, profilassi diretta e indiretta su chi è entrato in contatto con il paziente attivando le procedure per la profilassi farmacologica dei soggetti potenzialmente venuti a contatto con il paziente). Per M.G.S. l’iter della malattia è iniziato circa un mese fa, prima con un ricovero nell’ospedale Renzetti di Lanciano e, quindi, con un trasferimento a Chieti nel reparto di malattie infettive. A nulla sono valsi, però, i tentativi di cura sulla pensionata il cui stato di salute, negli ultimi giorni, è peggiorato in modo infausto. Considerati alcuni spetti clinici, i sanitari hanno sospettato di una forma di meningite. Ma il dubbio è stato definitivamente fugato con l’esame autoptico disposto ieri mattina dalla stessa Asl. La signora, vedova, lascia due figli. I funerali, curati dall’impresa Massimini di Casoli, si svolgono oggi alle 15,30 nella chiesa di Santa Reparata, dove il feretro giungerà direttamente dall’ospedale di Chieti. (m.d.n.)

