Dopo tredici anni il maestro Renzetti torna alla direzione dell’Estate frentana

LANCIANO È tra i direttori d’orchestra italiani più affermati e famosi al mondo. Abruzzese, nato a Torino di Sangro, 67 anni appena compiuti, decine di premi internazionali alla carriera, centinaia...
LANCIANO È tra i direttori d’orchestra italiani più affermati e famosi al mondo. Abruzzese, nato a Torino di Sangro, 67 anni appena compiuti, decine di premi internazionali alla carriera, centinaia di direzioni delle più importanti orchestre del panorama musicale come la London Philarmonic, l’English Chamber Orchestra, la Rias di Berlino, la Filarmonica di Tokyo, di Buenos Aires, l'Orchestre National du Capitol de Toulouse, l'Orchestra della Scala di Milano, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. È il maestro Donato Renzetti il nuovo direttore artistico dell'estate musicale frentana. Un ruolo di prestigio lasciato vacante da Luigi Piovano, dimessosi a novembre in polemica con la Regione, rea di aver lasciato sola l’associazione Amici della musica, tagliandole i fondi. In seguito sono stati concessi circa 80mila euro. Fondi, pubblicizzati, non ancora arrivati. Una firma importante che torna alla direzione artistica della manifestazione dopo 13 anni, per salvare l’istituzione musicale che ha 45 anni di storia. «Credo sia importante dare il mio contributo e poter lavorare insieme al presidente Omar Crocetti», dice Renzetti «per salvaguardare l’esistenza di questa istituzione che, nonostante gli esigui finanziamenti, il mancato sostegno di una politica sorda, merita di essere sostenuta affinché continui l’attività concertistica e di formazione musicale internazionale che l’ha contraddistinta e ha contraddistinto la città di Lanciano in questi 45 anni di storia e di tradizione, culturale e artistica». Renzetti non si è mai fermato, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Dal 1987 è docente di direzione d'orchestra per il corso triennale di alto perfezionamento all'Accademia musicale pescarese, scoprendo numerosi talenti. Nel 2002 il Collegio dei ragionieri di Lanciano gli ha conferito il prestigioso “Premio Frentano d'Oro” per i meriti artistici ottenuti in Italia e all'estero. (t.d.r.)

