E crescono gli affari tra i banchi I clienti: «Vogliamo risparmiare e qui ci sono prezzi più bassi rispetto ai negozi»

CHIETI. Dalle federe per i cuscini ai capi di abbigliamento. Sempre più persone scelgono le bancarelle del mercato per fare acquisti. Il carovita, l’aumento dei beni primari e le bollette stanno...
CHIETI. Dalle federe per i cuscini ai capi di abbigliamento. Sempre più persone scelgono le bancarelle del mercato per fare acquisti. Il carovita, l’aumento dei beni primari e le bollette stanno mettendo a dura le prova le famiglie che per risparmiare fanno spesa sui banchi degli ambulanti.
«PREZZI BASSI»
«I prezzi sono buoni e vantaggiosi», dice Maria Chiarieri mentre fa acquisti al mercato del venerdì in centro storico. Nonostante il periodo di saldi nei negozi, anche tra le bancarelle si possono trovare delle buone offerte. «Ci sono molti prodotti italiani di ottima qualità venduti a poco prezzo», commenta Rita Arba. «Si risparmia rispetto al negozio», dice Carmela Petroncolo, «basta saper scegliere. Ho preso anche delle federe per i cuscini». E al mercato, la forza rimane il prezzo. «Si riesce a contrattare bene», dice Annarita Orbetti. «Nei negozi la qualità è ormai scesa e mi trovo bene a fare compere al mercato perché trovo anche capi firmati», commenta Linda Di Maggio.
I COMMERCIANTI
A confermare il trend di acquisti sono anche gli ambulanti del mercato che hanno notato un aumento dell’affluenza. «I nostri prezzi sono molto competitivi», dice Maurizio Tiberio, «le presenze sono iniziate ad aumentare già dopo il periodo del Covid». Una situazione generata anche dai prezzi salati nei negozi. «Non c’è più il giusto rapporto di qualità prezzo», commenta Luigi Esposito, «più andiamo avanti e più la gente preferirà il mercato. Sui negozi scende la qualità dei capi, ma i prezzi salgono». Le difficoltà, però, si fanno sentire anche tra i banchi. «A fine mese si vede il calo drastico delle vendite», spiega Leonardo Scarcelli, «le persone sono sempre più titubanti e ci pensano più di una volta prima di fare acquisti».
I GIOVANI
Arrivano anche i più giovani a fare acquisti al mercato. «Non sono più fissati con i negozi», prosegue Scarcelli. Ma c’è anche un’altra motivazione che spinge i ragazzi a fare spesa tra le bancarelle: «È una scelta ecologica», conclude Igor Arkhypenko, «vengo al mercato solo per comprare capi usati perché possano avere una seconda opportunità». (e.g.)
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