E in tribunale ora c’è il “Faro della legalità”

L’opera realizzata dai ragazzi del Pantini-Pudente e della Rossetti inaugurata nel Palazzo di giustizia
VASTO. La legalità: un faro che deve illuminare la vita dei giovani. Ed è proprio un faro l’opera realizzata dagli alunni dell'istituto Pantini Pudente e dalla scuola media Rossetti inaugurata ieri mattina nell'atrio del palazzo di giustizia in occasione della Giornata della legalità organizzata dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Vasto. A scoprire il faro accanto al giudice Italo Radoccia, al procuratore capo Giampiero Di Florio e al presidente degli avvocati, Vittorio Melone, è stato uno studente. «Perché questo momento di riflessione è rivolto ad alunni e studenti di tutti gli istituti scolastici di Vasto e, in particolare, a quelli con i quali è attivo il progetto di alternanza scuola-lavoro». Il legame fra legalità e giustizia è stato sottolineato dal giudice Radoccia che ha definito il tribunale «il tempio della legalità. «La legalità è fondamentale così come la giustizia. I principi della giustizia dettati dalla Costituzione sono importantissimi», ha detto Radoccia. Alla manifestazione, seguita da una dibattito, ha partecipato anche Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, i dirigenti delle forze dell’ordine, il sindaco Francesco Menna e il vicesindaco Giuseppe Forte.
Al centro del dibattito temi sui quali molto si discute in questi giorni: contrasto alla criminalità, lotta alla corruzione, bullismo e cyberbullismo. Il presidente dei giornalisti, Pallotta, ha stigmatizzato l’utilizzo del web per insultare e minacciare - come esempio ha riportato gli insulti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - e ha rivendicato il ruolo della stampa per la diffusione della legalità. Il procuratore Di Florio ha sollecitato i ragazzi a fare attenzione alla privacy e a tutto ciò che viene riportato sul web. «I giovani», ha detto il sindaco Menna, «hanno bisogno di esempi positivi e di potersi confrontare su temi così delicati. Il giorno della legalità è una importante occasione di confronto e riflessione». Al termine della manifestazione all’ingresso del tribunale è stata inaugurata anche la gigantografia dedicata ai giudici Falcone e Borsellino realizzata dalle sezioni artistiche dell’istituto Pantini-Pudente e dalla scuola media Rossetti. (p.c.)
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