E l’opposizione accusa: «Così saranno danneggiati i cittadini»

22 Aprile 2021

«Un piano di rientro finanziario che presenta numerose lacune documentali e si fossilizza sull’analisi dettagliata dei debiti derivanti dal contenzioso pendente dell’ente, dando per scontato che...

«Un piano di rientro finanziario che presenta numerose lacune documentali e si fossilizza sull’analisi dettagliata dei debiti derivanti dal contenzioso pendente dell’ente, dando per scontato che tutte le cause esistenti verranno perse». È negativo il giudizio sul piano di rientro dei consiglieri della Lega Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto, Emma Letta e del capogruppo Mario Colantonio. «Azioni amministrative di totale privatizzazione di servizi pubblici, dettate dalla fretta», continua il gruppo Lega, «tasse al massimo, senza dare alcuna soluzione alla lotta all’evasione, alla cronica permanenza di rapporti creditizi in favore del Comune di oltre 66 milioni che si limitano a considerare di difficile esigibilità o addirittura prescritti. Per poter perseguire il fine di riscuotere l’importo di 15.300.000 euro, che la procedura di predissesto adottata garantisce alle casse comunali, l’amministrazione del sindaco Ferrara usa il metodo più sicuro e rapido ma purtroppo molto doloroso per i cittadini». Colantonio ha già espresso la propria contrarietà in commissione, dove si è detta contraria anche la capogruppo di maggioranza Serena Pompilio. Altri gruppi di maggioranza si sono riservati il voto in aula, così come hanno fatto i due gruppi d'opposizione di Forza Chieti e Chieti viva. (a.i.)