E le superiori riaprono l’11: confermati i doppi turni

7 Gennaio 2021

Con le presenze ridotte al 50% resta valido il documento approvato a dicembre: potenziate le corse dei bus e ingressi scaglionati a Chieti, Vasto e Lanciano

CHIETI. Da lunedì riapriranno anche le scuole superiori. La novità rispetto al 22 dicembre scorso, quando è stato varato dal prefetto Armando Forgione il «documento operativo» per garantire un rientro in sicurezza, è che tornerà tra i banchi la metà degli studenti e non più il 75%, come deciso in un primo momento dal governo. Ma il piano non cambia. Sono confermate, dunque, tutte le misure comunicate prima di Natale: ingressi a scuola scaglionati, più autobus per evitare assembramenti, fermate dei mezzi pubblici aggiuntive. Sono poco più di 7.800 gli alunni della provincia di Chieti che, dall’11 gennaio, ricominceranno a seguire le lezioni in presenza.
SICUREZZA «Dal tavolo», si legge sul documento, «è emersa la priorità di garantire la sicurezza degli studenti sia all’interno dei mezzi pubblici di trasporto sia alle fermate, dove, a causa della presenza di un elevato numero di persone, risulta meno agevole rispettare il distanziamento sociale. Al riguardo il prefetto ha già diramato specifica richiesta alle forze di polizia e ai sindaci dei Comuni più grandi perché predispongano mirati servizi di controllo, idonei a evitare la formazione di assembramenti, valutando anche l’individuazione di percorsi alternativi o aggiuntivi».
QUATTRO MACRO AREE L’analisi delle criticità è stata svolta dividendo la provincia in quattro macro aree – Chieti, Vasto, Lanciano e Ortona – «al fine di analizzare direttamente le problematiche e di individuare le soluzioni più appropriate per ciascun contesto». Non sono state rappresentate «criticità di rilievo per i centri più piccoli della provincia in cui sono ubicati istituti superiori di secondo grado», ovvero Villa Santa Maria, Casoli, Atessa, Guardiagrele, San Salvo, Scerni, Gissi e Casalbordino. Pertanto, in tali scuole, si è ritenuto opportuno lasciare invariati gli orari scolastici».
CHIETI «Alla luce del fatto che il servizio di trasporto sarà maggiormente sollecitato», è scritto nel documento, «anche in considerazione dell’utenza afferente agli altri servizi e attività commerciali, si è proceduto a un’adeguata differenziazione degli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, al fine di consentire il rispetto del distanziamento». Il primo turno è previsto dalle 8 alle 12.30, mentre il secondo dalle 9.30 alle 14.
ORTONA «In questo distretto territoriale», è la decisione del tavolo di coordinamento, «l’opzione preferibile è senza dubbio il mantenimento di un orario unico, senza introdurre modifiche o differenziazioni, intervenendo piuttosto con mezzi di rinforzo e corse aggiuntive sulle linee più frequentate, ovvero Orsogna-Ortona e Tollo-Ortona».
LANCIANO Per il liceo scientifico Galilei e il classico Vittorio Emanuele sono stati organizzati due turni, ovvero 8-12.30 e 9.30-14. Per gli altri due istituti De Titta-Fermi e Da Vinci-De Giorgio sono previste lezioni in presenza al 50% dalle 8.10 alle 13.45. L’altra metà dei ragazzi svolgerà la didattica a distanza. «I due gruppi varieranno settimanalmente per garantire a rotazione il diritto allo studio».
VASTO Ciascun istituto scolastico ha suddiviso la propria «popolazione» in due gruppi: metà svolgerà la didattica a distanza e l’altra metà seguirà le lezioni in presenza. Al Mattioli e al Pantini si entrerà alle 8 e si uscirà alle 13. Al Mattei e al Palizzi, invece, le lezioni cominceranno alle 9.30 e termineranno alle 14.30. «Le scuole», è specificato, «possono alternare settimanalmente l’orario di ingresso».