Ecco gli obblighi previsti dalla legge

6 Settembre 2019

Il piano d’emergenza comunale è «lo strumento volto alla previsione e alla prevenzione dei rischi, al soccorso delle popolazioni sinistrate e ad ogni altra attività necessaria e indifferibile,...

Il piano d’emergenza comunale è «lo strumento volto alla previsione e alla prevenzione dei rischi, al soccorso delle popolazioni sinistrate e ad ogni altra attività necessaria e indifferibile, diretta al contrasto e al superamento dell'emergenza e alla mitigazione del rischio». Così dice la legge. Il documento dev’essere strutturato in 4 sezioni: inquadramento territoriale, dove viene descritta la zona interessata; i rischi, in cui si parla delle condizioni di pericolosità del territorio comunale (da quello meteo a quello idraulico, da quello sismico a quello industriale); modello d’intervento, sezione dedicata alla definizione delle procedure da mettere in atto in caso di evento calamitoso; l’informazione e la comunicazione, «perché è necessario che il piano sia conosciuto dettagliatamente dagli operatori di protezione civile che ricoprono un ruolo attivo».