Ecco il prossimo Mastrogiurato: le chiavi della città a Di Campli

5 Agosto 2023

L’imprenditore vestirà i panni del magistrato che amministrava la giustizia durante le fiere Settimana medievale al via dal 27 agosto. Il corteo dell’investitura torna lungo corso Bandiera

LANCIANO . Da attuale presidente dell’ente fiera, a nobile che amministrava la giustizia civile e penale, assicurava la pace e il libero intervento di mercanti di ogni nazione e religione durante le fiere di Lanciano: sarà l’imprenditore Donato Di Campli a vestire i panni del mastrogiurato. La rievocazione storica dell’investitura del magistrato istituito nel 1304 da re Carlo II D’Angiò nel Regno di Napoli, di cui Lanciano era parte, ci sarà il 3 settembre, preceduta dalla “Settimana medievale”, giorni pieni di giochi, spettacoli, dibattiti e mercati che riportano la città indietro nei secoli.
IL MASTROGIURATO
«Questo è un appuntamento con la storia non con il folklore perché il mastrogiurato è una figura che ha radici storiche che un gruppo di amici, innamorati della città, ha riportato alla luce negli anni ’80 e che ancora oggi onoriamo». Così il sindaco Filippo Paolini saluta la 41esima edizione della rievocazione storica che riporta Lanciano nel Medioevo e nei tempi in cui la città era regina delle fiere “che durano un anno e tre dì”. «È sempre un’emozione presentare la rievocazione e la Settimana medievale», dice il presidente del Mastrogiurato Mario La Farciola, «e lo faccio sempre nel ricordo di Danilo Marfisi. È una manifestazione legata al passato ma che ha anche delle novità. Partiamo dal percorso del corteo storico di domenica 3 settembre che torna al passaggio su corso Bandiera. Poi nel villaggio allestito alla Piana delle fiere (Villa delle Rose) ci saranno due accampamenti medievali dei tedeschi e degli ungheresi. Novità negli spettacoli, sempre di qualità, con un funambolo e lo spettacolo dei rapaci fatto da un gruppo di Milano. La tenzone vedrà un nuovo gioco, “Tutti al mulino”. Ma la vera novità è il mastrogiurato: il testimone dal giudice Antonio Didone va all’avvocato, imprenditore, procuratore e attuale presidente della fiera Di Campli». «Una scelta unanime», aggiunge la vice presidente Massimina Spinelli, «per un uomo che tra le altre cose riesce ad aggregare i giovani e per noi è di esempio: ci servono giovani nell’associazione, per nuove idee, percorsi. Siamo legati al passato è vero, ma lo sguardo è proiettato al futuro».
DI CAMPLI
Occhi lucidi e voce rotta dalla commozione, Di Campli esprime tutto il suo orgoglio nel vestire i panni dell’antico magistrato: «Sono orgoglioso, emozionato di rappresentare la città e una figura che ha avuto illustri predecessori», confessa, «non me l’aspettavo, ma sono davvero fiero e onorato, cercherò di assolvere al mio compito nel miglior modo possibile». Le strade di Di Campli e Mastrogiurato si sono intrecciate mesi fa quando, da presidente del consorzio Lancianofiera nell’ultima edizione della Fiera dell’agricoltura l’imprenditore ha fortemente voluto che ad aprire i lavori fossero le chiarine del Mastrogiurato. E ora il legame è diventato più stretto.
IL PROGRAMMA
L’edizione numero 41 del Mastrogiurato prende il via con la Tenzone dei quartieri domenica 27 agosto, in piazza Plebiscito alle 17.30. A contendersi il Mastrogiurato d’oro dell’artista Vito Pancella, e il diritto a sfilare per primi durante il corteo storico, sono i quattro rioni Lancianovecchia, Civitanova, Sacca e Borgo. «Con i capitani Kito, Romeo, Fabio e Alessandro», spiega La Farciola, «le squadre rievocheranno i viaggi delle donne alle fonti, il lavoro di vasai, agorai e funai. Poi ci sarà il tiro alla fune e il nuovo gioco “Tutti al mulino”, una staffetta tra sacchi, conche piene di grano e campanelle. Ci sarà il premio dedicato ad Antonio Pasquini, scomparso tre anni fa, il trofeo realizzato dallo scultore Nicola Antonelli per il tiro alla fune». Lunedì 28 alle 18.15 nella sala Benito Lanci dibattito “I Frentani”; martedì 29 alle 18.15 in piazza lo spettacolo di falconeria del gruppo “I falconieri di sua maestà” in arrivo da Milano. Da mercoledì 30 Villaggio medievale e mercato internazionale al parco Villa delle Rose: cibo, spettacoli, esposizioni, giochi che animano la sera fino al 3 settembre, giorno della rievocazione storica, del giuramento, degli sbandieratori e dei tamburi del corteo con quasi 700 figuranti.
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