Elezioni, è corsa alle alleanze: il centrodestra diviso sui nomi

24 Dicembre 2021

La scelta di Guarracino (Lega) non convince, Vanni (FdI) vuole candidarsi ma i moderati non ci stanno L’area di Forza Italia dialoga con Coletti, l’Udc pensa a Cocciola. Trattative anche nel centrosinistra

ORTONA . Le trattative verso il voto alle comunali nell’anno alle porte entrano sempre più nel vivo. Centrodestra e centrosinistra lavorano ad un’unità di intenti nelle rispettive coalizioni, che però tarda ad essere trovata. Anzi, in alcuni casi le spaccature sembrano essere insanabili.
CENTRODESTRA
Nei giorni scorsi il Centro ha anticipato la possibile intesa sul nome di Anna Rita Guarracino, esponente della Lega, quale candidato sindaco del centrodestra. Un’indiscrezione che ha trovato ulteriori conferme e che si è arricchita di nuovi retroscena. Il profilo di Guarracino è emerso al termine del confronto tra i vari partiti, con l’ex primo cittadino ortonese Gianfrancesco Puletti che si è fatto garante del tavolo del centrodestra. Un altro ex sindaco, Nicola Fratino, invece ha detto no ad un suo possibile ritorno “in pista” alle prossime amministrative. Un passo indietro è arrivato anche dall’attuale consigliere di minoranza Angelo Di Nardo. Così Guarracino è stato il nome indicato. Ma c’è anche Franco Vanni (Fratelli d’Italia) che spinge per una sua candidatura, cercando il sostegno dal presidente della Regione Marco Marsilio. La scelta, quindi, sarebbe tra questi due rappresentanti di partito.
I MODERATI
Le opzioni, però, non convincono la parte più moderata del centrodestra. L’area di Forza Italia e le sue liste civiche avrebbero iniziato un dialogo con Tommaso e Gianluca Coletti, provando a “trascinare” con loro anche altri gruppi. Tra questi l’Udc, che però non ha alcuna intenzione di dialogare con quella parte politica che rappresenta una fetta di elettorato del centrosinistra.
IL DIALOGO
La stessa Udc sta pensando di avviare un confronto con il gruppo del candidato sindaco Ilario Cocciola, esponente del centrosinistra che ha abbandonato il tavolo di confronto con il Partito democratico ed altre forze della coalizione, decidendo di non fare passi indietro rispetto al suo progetto politico. Ci sarebbero stati contatti anche tra Cocciola e Tommaso Coletti, ma l’ex presidente del consiglio comunale sarebbe perplesso rispetto all’idea di stringere un’alleanza con quest’ultimo. In definitiva è in corso una riflessione interna anche tra quella parte del centrosinistra - Pd, Movimento 5 Stelle, civiche legate a Giorgio Marchegiano e Gianluca Coletti - che si sta confrontando per esprimere un candidato sindaco unitario. I temi legati al Piano regolatore avrebbero accresciuto le perplessità tra alcuni dei rappresentanti di questo stesso tavolo.
IL SINDACO IN CARICA
Le trattative, quindi, sono apertissime. E nemmeno il sindaco Leo Castiglione, che proverà ad essere riconfermato, si tira indietro dal tentativo di allargare la coalizione. Ci sarebbero, in tal senso, discorsi aperti con Italia Viva.
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