Entra in un bar con il martello Paura alla festa di San Vitale

23 Aprile 2018

SAN SALVO. Entra con un martello in mano in un bar del centro storico. È successo sabato pomeriggio, nel giorno del rituale delle “sagnitelle” per la festa di San Vitale. Un uomo, sui 30 anni, ha...

SAN SALVO. Entra con un martello in mano in un bar del centro storico. È successo sabato pomeriggio, nel giorno del rituale delle “sagnitelle” per la festa di San Vitale. Un uomo, sui 30 anni, ha parcheggiato di fronte a un bar di via Roma e, con la famiglia in auto, è sceso impugnando un martello. Furioso, si è diretto verso un gruppo di persone con l’intenzione di aggredirle. Dopo qualche minuto di discussione, per fortuna, è andato via sgommando. Il motivo del gesto potrebbe essere un di regolamento di conti.
L’episodio ha turbato il clima di festa. Non è la prima volta che, nel giorno delle “sagnitelle” in onore del santo patrono, si verificano episodi del genere. L’anno scorso, sempre in un locale di via Roma, c’era stata una rissa e ad avere la peggio era stato un giovane del posto che aveva riportato diverse ferite, anche al volto. Sempre nello stesso giorno, ma qualche ora più tardi, il 118 era dovuto nuovamente intervenire in via Istonia, per un’altra violenta colluttazione in un altro bar, nella quale erano rimaste ferite diverse persone: per due di esse erano state necessarie le cure dei medici dell’ospedale di Vasto. Quattro anni fa una ragazza finì in ospedale quasi in coma etilico, tre anni fa un vigile venne invece aggredito e malmenato da un cittadino mentre erano in corso le operazioni di pulizia di piazza Vitale Artese, dove qualche ora prima c’era stata la distribuzione delle sagnitelle. Atti di violenza che vanno a intaccare un giorno di festa, causati da eccessi di alcool e dalla mancanza di maggiori controlli. Sono molti i cittadini che chiedono più sicurezza e più vigilanza in queste giornate, dove ripetutamente ogni anno accadono fatti di cronaca. O di un’ordinanza che vieti la diffusione di alcolici durante il rituale, vista la facilità con cui anche le piccole discussioni sfociano in violenza.
Serena Colecchia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.