Escursionista soccorso sulla Maiella dopo la notte trascorsa in grotta

28 Dicembre 2015

L'uomo era partito da Fara San Martino e ha trascorso la notte nella Grotta dei Callarelli, a Fara San Martino. Stamane il recupero con l'elicottero del 118 e gli uomini del Soccorso alpino

CHIETI. Nuovo intervento degli uomini del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico (Cnsas): dopo la coppia di escursionisti recuperata sulla Maiella alla vigilia di Natale, stamane  i tecnici del Cnsas, con l'elicottero del 118, hanno recuperato un escursionista di Pesaro in prossimità del Bivacco Grotta dei Callarelli, sulla Majella, a 1.553 metri di altitudine e in territorio di Fara San Martino (Chieti). Dopo la segnalazione del mancato rientro a Fara San Martino (Chieti), dove l'uomo alloggiava, inoltrata ieri sera dai carabinieri della stazione di Lanciano, i tecnici del Cnsas sono rimasti per tutta la notte in contatto telefonico con l'uomo, che ha confermato di stare bene e di voler pernottare nella Grotta dei Callarelli. L'indomani sarebbe ripartito dal bivacco per portare a compimento un'escursione di 15 chilometri, intrapresa il giorno prima e conosciuta come l'Anello della Val Serviera. Purtroppo la mancanza di equipaggiamento, che in questa stagione presuppone oltre all'abbigliamento invernale anche l'uso di piccozze e ramponi, ha costretto l'uomo a richiedere l'intervento dei soccorsi. Frenato dalla presenza della neve ghiacciata, l'escursionista è stato recuperato stamane con il verricello dell'elicottero.