Esplodono le tubature, 20 famiglie lancianesi restano senz’acqua
LANCIANO. Esplodono le tubatura in due palazzi di Lanciano. Venti famiglie restano senz’acqua. E, in uno dei due casi, anche senza luce perché i fili dell’elettricità si sono impregnati d’acqua. Le...
LANCIANO. Esplodono le tubatura in due palazzi di Lanciano. Venti famiglie restano senz’acqua. E, in uno dei due casi, anche senza luce perché i fili dell’elettricità si sono impregnati d’acqua. Le palazzi interessati si trovano in via Eraldo Miscia e in viale Cappuccini. All’ora di pranzo di ieri, la prima esplosione seguita, dopo un paio d’ore, dalla seconda in viale Cappuccini. Sul posto si sono recati i tecnici della Sasi per sostituire le tubature. La causa dei due incidenti è il gelo che ha ghiacciato l’acqua nei tubi: un fenomeno che sta interessando molti altri condomini della città tutti a rischio di esplosione delle tubature. Un altro singolare episodio si è verificato ieri pomeriggio ad Atessa dove c’era il problema di tumulare due salme. Le bare erano parcheggiate da 24 ore nell’obitorio in attesa che venisse spalata la neve all’interno del cimitero atessano. Terminati i lavori, nel pomeriggio di ieri, i due defunti hanno potuto avere una degna sepoltura. A Casoli invece grossi disagi soprattutto all’ex ospedale Consalvi. La salita che porta alla struttura sanitaria è stata spalata dalla neve solo ieri sera permettendo il transito alle auto che dovevano trasportare i malati da sottoporre alla dialisi. ll presidente della Croce Rossa, Italiana, Maurizio Crognale, ha attivato un servizio per il trasporto di medicinali urgenti e viveri di prima necessità sino alla mezzanotte del 10 gennaio al numero 0872.716606.

