Espositori e artigiani sul Corso: ottanta banchi per l’antiquariato

Pronto il bando per il mercatino in centro: una commissione chiamata a esaminare le domande L’assessore Pantalone: «Ora puntiamo sulla qualità, vogliamo che diventi un evento di richiamo»
CHIETI . Un mercatino dell’antiquariato di qualità, da valorizzare sulle orme di altre città italiane dove si presenta già come un appuntamento fisso per espositori e visitatori. Questo è l’intento che si prefigge l’amministrazione comunale teatina con il bando in uscita per fare di questa iniziativa un momento di svago per la cittadinanza e di occasione turistica per Chieti. La giunta comunale e nello specifico l’assessore al commercio Manuel Pantalone, hanno lavorato in queste settimane per definire l’avviso pubblico che verrà reso noto nei prossimi giorni per compiere passi concreti verso questa rinnovata iniziativa, denominata “l’Antico in piazza”, in programma nei quarti fine settimana del mese. Le linee guida che sarebbero contenute nel bando stesso prevedono che alla manifestazione siano ammessi i commercianti antiquari, i commercianti di oggetti antichi, gli artigiani restauratori di oggetti artistici e tradizionali ed i rigattieri. Sarà data, da una commissione preposta, la precedenza alle domande di espositori di oggetti e cose antiche o artistiche di particolare interesse, che si caratterizzano per il pregio della rarità acquisita per il decorso del tempo. Riguardo ai collezionisti sarà individuata, per quanto possibile, una apposita area. Ci sarà un canone annuo a carico del concessionario che sarà oggetto di base d’asta nel bando. E per quanto riguarda il numero massimo dei posteggi, questo è fissato a ottanta.
«L’obiettivo è di replicare quei modelli vincenti che si registrano ad esempio ad Ascoli Piceno o in alcune grandi città italiane, affinché il mercatino dell’antiquariato di Chieti sia un’eccellenza e possa entrare nel cuore della comunità», afferma l’assessore Pantalone. «Il luogo in cui questo verrà svolto è corso Marrucino ed il bando lo abbiamo strutturato in maniera tale che possa emergere la qualità dell’iniziativa. Non vogliamo che sia solo una riedizione del mercatino dell’antiquariato, ma qualcosa in più. Una versione completamente riqualificata», aggiunge il rappresentante della giunta presieduta dal sindaco Diego Ferrara, «che sia legata con la città e la sua storia, e che si incardini alla perfezione nel nostro centro storico in modo da dare sia ai nostri concittadini e sia ai turisti che verranno a visitare la nostra città, un motivo in più per essere presenti all’esposizione».
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