Estrazione di gas sotto il lago «La Regione diffidi i ministeri»

13 Ottobre 2017

BOMBA. Wwf, Legambiente e il Comitato di cittadini gestione partecipata territorio, come già proposto in fase di presentazione delle osservazioni, chiedono alla Regione di essere prima firmataria...

BOMBA. Wwf, Legambiente e il Comitato di cittadini gestione partecipata territorio, come già proposto in fase di presentazione delle osservazioni, chiedono alla Regione di essere prima firmataria della diffida al ministero dell’Ambiente perché non esprima parere favorevole al progetto di estrazione di gas dal giacimento sotto il lago di Bomba e la costruzione di un gasdotto e poi di una raffineria a Paglieta, e una richiesta al ministero dello Sviluppo economico (Mise) per far ritirare il permesso di ricerca, dichiarando che il giacimento di gas naturale di Bomba non è sfruttabile.
«Il progetto di prelievo, già bocciato a ogni livello, e anche da una sentenza, oggi viene riproposto con il cambio di nome della società proponente. Questo progetto non può essere attuato, c’è una alta probabilità di rischio che possa creare problemi alla tenuta della diga, per cui questo progetto», ha detto il presidente regionale del Wwf, Luciano Di Tizio, «va bocciato. Chiediamo per questo alla Regione e agli enti locali di diffidare il ministero dell’Ambiente a dare parere positivo al progetto e poi al Mise di far sospendere il permesso di ricerca. Stiamo parlando anche della sicurezza dei cittadini e non è pensabile che per meri interessi economici si mettano a rischi gli abitanti della zona». Il presidente regionale di Legambiente, Giuseppe Di Marco, ha sottolineato che «diciamo un forte no a un progetto già bocciato e che è pericoloso anche per il territorio. Lanciamo questa doppia diffida e sollecitiamo la Regione a fare la sua parte». Massimo Colonna, del Comitato gestione partecipata territorio, ha detto che «siamo preoccupati dak 2009 per un progetto pericoloso bocciato due volte dalla Regione e una volta dal Consiglio di Stato».