Falsa raccolta fondi per l’Ucraina, anziana mette in fuga i truffatori

9 Maggio 2022

Aumentano i tentativi di furto nelle case dei pensionati, l’assessore Della Gatta si appella ai parroci Il Comune pronto a stilare un libretto con i consigli: «Non mandiamo dipendenti a prendere soldi»

VASTO. Una falsa raccolta fondi per aiutare i bambini scappati dalle bombe in Ucraina. E poi finti operai inviati dal Comune a casa degli anziani per fare controlli sulle bollette. Sono gli ultimi raggiri di ladri veri: l’elenco delle strategie per rubare in casa degli anziani si allunga sempre di più. Due i tentativi di truffa andati a vuoto negli ultimi giorni: si sono rivelati decisivi i consigli del maggiore dei carabinieri Amedeo Consales e dell’assessore ai servizi sociali Nicola Della Gatta nel corso di un’assemblea con gli anziani al teatro Rossetti. E ora anche le parrocchie sono pronte a scendere in campo al fianco di carabinieri e Comune in difesa dei nonni vastesi.
«Una truffa», rivela l’assessore, «è stata sventata il giorno dopo l’incontro con i carabinieri. Ora anche i parroci cercheranno di informare gli anziani suggerendo attenzione e prudenza. Mai», raccomanda Della Gatta, «consegnare soldi o fare entrare in casa degli sconosciuti. In caso di dubbi chiamare 112, 113 o anche il parroco». L’assessore pensa anche a un vademecum da distribuire fuori dalle parrocchie.
Tra le ultime tentate truffe c’è anche quella legata alla solidarietà per la guerra in Ucraina. E non poteva essere altrimenti visto che i balordi che prendono di mira le persone più deboli e indifese non mancano mai di aggiornare i loro raggiri per renderli ancora più attuali e credibili. Due donne hanno cercato di farsi consegnare da una ottantenne dei soldi per comprare cibo e giocattoli ai bambini ucraini; non appena l’anziana ha preso il cellulare per chiamare l’assessore, le due donne sono scappate. La crisi energetica e il rischio di rimanere senza corrente e senza gas vengono usati da settimane da falsi tecnici del Comune e di ditte specializzate per convincere i pensionati ad aprire la porta. In un altro caso, un giovane ha tentato di usare il trucco dell’incidente accaduto a un parente per entrare a casa di una novantenne: l’intervento di una vicina di casa dell’anziana donna lo ha messo in fuga.
Ogni giorno sono tanti i tentati raggiri e i furti ai danni dei pensionati. Da qui l’allarme e la reazione dell’assessore Della Gatta che, prima, ha riunito le associazioni cittadine che rappresentano la terza età per un confronto con il maggiore dei carabinieri Consales e, ora, intende, con l’aiuto delle parrocchie, allargare la rete di informazione per fronteggiare i truffatori. Della Gatta rinnova i consigli: «Fate attenzione, i truffatori insistono oltre il dovuto e hanno sempre fretta. Seconda raccomandazione: non abbiate paura di chiamare i carabinieri denunciate sempre. Spesso per vergogna e paura, chi viene preso di mira sceglie di non rivolgersi alle forze dell’ordine, ma nasconde quello che ha dovuto subire. Invece», insiste l’assessore, «dobbiamo e possiamo tutti collaborare con la denuncia».