Ferita dalla pistola a piombini, caccia al folle della festa azzurra

13 Luglio 2021

In tanti a Porta Caldari, parte un colpo dall’arma ad aria compressa e finisce nell’occhio di una 20enne Mistero su chi ha sparato: ora i carabinieri sono sulle sue tracce. Notte di assembramenti in centro

ORTONA . Uno sparo tra la folla in festa e il colpo che raggiunge l’occhio di una ragazza. Hanno rischiato di trasformarsi in tragedia le celebrazioni per la vittoria dell’Italia ai campionati europei. Ora è caccia a chi ha sparato. I carabinieri sono sulle sue tracce. Mancano pochissimi minuti alla mezzanotte quando il portiere dell’Italia Gianluigi Donnarumma para il rigore che riporta gli azzurri sul tetto d’Europa a 53 anni di distanza dall’ultima volta. In breve tempo il centro di Ortona si trasforma in una bolgia: Porta Caldari viene invasa da tifosi in delirio - giovanissimi per lo più - che saltano, urlano e inneggiano agli eroi di questa trionfale cavalcata.
Ma i festeggiamenti vanno in alcuni casi oltre i limiti del consentito nonostante i controlli delle forze dell’ordine, carabinieri e polizia locale in particolare, che presidiano l’area per evitare criticità. Improvvisamente da una pistola ad aria compressa parte un colpo che colpisce ad un occhio una giovane di 20 anni, intenta a festeggiare come tanti altri la vittoria della Nazionale. La ragazza viene accompagnata all’ospedale di Ortona, sottoposta a tutti gli accertamenti del caso che hanno scongiurato particolari conseguenze. Il pallino, infatti, è penetrato in superficie pochi millimetri sopra il bulbo oculare. Ne avrà per una decina di giorni, è stata dimessa dopo aver concluso i controlli.
Ora però si indaga per arrivare a capire chi è stato il protagonista di questo episodio. I carabinieri stanno lavorando per risalire a chi ha sparato il colpo, ma per il momento non ha ancora un volto. È molto probabile che possa essersi trattato di un giovane, che si è reso autore di una bravata oppure dal quale il colpo è partito accidentalmente. Tutti aspetti che comunque andranno chiariti dopo che verrà individuato il detentore della pistola ad aria compressa. Oltre a questo episodio la nottata di festa ad Ortona è proseguita sotto il monitoraggio delle forze dell’ordine. Non si sono registrati altri gravi fatti, anche se non sono mancati situazioni limite. Agli assembramenti che hanno caratterizzato le celebrazioni in città così come tutta Italia, si sono aggiunti problemi al traffico, paralizzato a Porta Caldari tra fumogeni accesi e bandiere tricolore sventolate sulla strada. Nei vari video circolati nelle scorse ore si vedono anche ragazzi che bloccano un’automobile e la spingono da una parte all’altra, poi si percepiscono dei colpi, probabilmente dei petardi, esplosi poco distanti.
La festa è andata avanti anche in altri punti della città. Oltre a Porta Caldari, la folla di tifosi si è riversata all’imbocco di corso Vittorio Emanuele, nella zona di piazza della Repubblica. Anche qui carabinieri e polizia locale hanno presidiato il tratto cercando di scongiurare problemi nella notte magica dell’Italia.
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