Ferragosto, turismo in aumento: pienone alle grotte del Cavallone

Numerose presenze al castello di Roccascalegna, piacciono anche sport ed escursioni tra la natura Rosato, sindaco di Taranta Peligna: strutture ricettive piene. Ora l’obiettivo è fare rete tra i comuni
TARANTA PELIGNA . Boom di turisti nel territorio del Sangro-Aventino per il Ferragosto ma non solo: dalle grotte del Cavallone di Taranta Peligna al castello medievale di Roccascalegna fino alle attività sportive outdoor nella valle dell’Aventino (torrentismo, rafting, e-bike, side by side), si registrano numerose presenze. È un periodo da incorniciare anche per le strutture ricettive, che stanno lavorando a pieno ritmo. Adesso la sfida è fare “rete” tra le diverse realtà storiche, naturaliste e gastronomiche.
Per quanto riguarda le attività sportive outdoor a parlare è Domenico Rattenni, presidente di “Abruzzo adventure” che organizza le varie discipline: «Le presenze sono in aumento e l’offerta è stata ampliata. Si ha tanta voglia di fare sport dopo il periodo difficile vissuto a causa della pandemia». Il side by side è un’attività che sta riscontrando grande successo: su macchine buggy 4x4 si fa un’escursione di circa 20 chilometri partendo dal centro di Palena a 800 metri e arrivando ad un rifugio a 1.400 metri, dove si può ammirare un paesaggio mozzafiato con la valle dell’Aventino, tutta la Maiella orientale e il mare. Il percorso dura circa un’ora e mezza con sosta. Il rafting, cioè la discesa in gommone, avviene lungo il fiume Aventino in un percorso di circa 4,5 chilometri che parte con l’imbarco a Lama dei Peligni (frazione Piani Marini), trascorrendo circa un’ora in acqua con sbarco a Civitella Messer Raimondo. Il torrentismo è uno sport praticato tra giugno e fine ottobre, a corpo libero, saltando cascate e nuotando nelle pozze alla ricerca di adrenalina. Il percorso si svolge in un tratto di un chilometro nel fiume Aventino nel comune di Palena.
Grande successo anche per le grotte del Cavallone, riaperte ai turisti il 6 agosto dopo quattro anni di stop a causa di un ammodernamento della cestovia. Soddisfatto il sindaco di Taranta Gian Paolo Rosato: «C’è stato un pienone alle Grotte e alle Acquevive, nelle aree picnic libere, turisti in piazza San Biagio, il nuovo ristorante pieno, i posti letto esauriti nelle strutture ricettive. C’è molto da fare e migliorare, ma la strada è quella giusta».
Roccascalegna e il suo castello medievale si confermano polo attrattivo di tutto rispetto. «Mi fa piacere che anche in altri territori sia stato fatto il “pieno”» afferma il sindaco Domenico Giangiordano. Poi aggiunge: «Lo vado dicendo da anni: tutti i comuni devono lavorare in squadra e mettere le attrattive a sistema, solo così la sfida sarà vinta negli anni futuri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

