Ferrara attacca l’opposizione: dispetti sulla pelle dei lavoratori

18 Dicembre 2023

Il sindaco va su tutte le furie dopo il consiglio comunale saltato sul futuro dell’azienda pubblica Ops: «La minoranza e Chiavaroli hanno fatto mancare il numero legale creando sconcerto nelle famiglie»

CHIETI. Duro sfogo sui social da parte del sindaco Diego Ferrara per l’ennesimo consiglio comunale saltato. Il sindaco non sceglie la via ufficiale del comunicato stampa, ma il post più immediato su Facebook per sparare a zero contro la minoranza e il consigliere di maggioranza Alberto Chiavaroli che lunedì scorso hanno abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale, numero che la maggioranza di per sé non poteva assicurare a causa dell’assenza, più o meno giustificata, di altri consiglieri.
«Avete creato sconcerto e preoccupazione tra decine di famiglie di dipendenti dell’Ops pur di fare un dispetto alla maggioranza», accusa Ferrara dopo che Fiom-Cgil e Fim-Cisl hanno inviato una lettera al presidente dell’assise Luigi Febo preoccupati per la sorte dei circa 30 lavoratori della Ops. Tra i diversi argomenti rimasti appesi, dopo che pure la seduta di sabato è saltata, c’è infatti anche il futuro dei lavoratori dell’azienda pubblica, partecipata da Comune e Provincia, rimasti in attesa che l’aula desse il via libera alla nuova convenzione tra i due enti per la gestione del servizio di verifica degli impianti termici.
«Viva i lavoratori e l’impegno per la difesa dei loro diritti», tuona Ferrara, «abbasso la politica con la p minuscola, cinica e inutile. Cari consiglieri di minoranza e stimatissimo consigliere di maggioranza», e qui Ferrara aggiunge tra parentesi un punto interrogativo, come a dire che non sa se considerare ancora Chiavaroli un consigliere di maggioranza, «che nell’ultimo consiglio comunale siete usciti dall’aula, facendo mancare il numero legale; dai vostri sorrisi beffardi ho capito che non c’è speranza in certa politica. Avete creato sconcerto e preoccupazione tra decine di famiglie di dipendenti dell’Ops pur di fare un dispetto alla maggioranza. I lavoratori ci conoscono uno a uno. I lavoratori dell’Ops, della Panoramica, di Teateservizi, il personale delle farmacie di Chieti Solidale, i sindacati dei vigili urbani, conoscono me perché sono stato sempre dalla loro parte nelle lotte, nelle vertenze, nei tavoli prefettizi di raffreddamento delle controversie, per cercare sempre un punto d'incontro, la tutela dei diritti di tutti, la pace sociale. E permettetemi di dire che i miei, tanto criticati, selfie sono sempre stati fatti in occasione di eventi, manifestazioni, dibattiti e convegni che hanno portato un plus alla città. I vostri selfie, in posizioni Hollywoodiane, con i capelli freschi di parrucchiere, con sorrisi ironici, con invettive “gridate” e con emoticon utili a riempire il vuoto dei contenuti, sono del tutto inappropriati e cominciano a irritare la popolazione di questa città. Popolazione che non ne può più di barricate ma ha diritto ad una politica del fare, seppur minimalista per la situazione finanziaria che stiamo vivendo, ma concreta e dei piccoli passi avanti».
Fin qui l’invettiva via social. Quanto alla convenzione con la Provincia, il sindaco assicura che i lavori consiliari si sono rimessi nei giusti binari e che la delibera viene portata in Consiglio oggi pomeriggio alle 17. I dipendenti della Ops, dunque, dovrebbero passare un Natale tranquillo, senza sorprese sotto l’albero. Sarà una settimana natalizia quella che si apre anche per il sindaco Ferrara, che al di là degli impegni politici e amministrativi, dal consiglio di amministrazione di Chieti Solidale di questa mattina al tavolo del Pd sulla sanità di mercoledì prossimo, sarà presente anche a tante iniziative prenatalizie. Quella «più sentita» è «la santa messa celebrata dall’arcivescovo nelle carceri di venerdì prossimo».
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