Ferrari caricata sul carroattrezzi ma era invitata alla manifestazione delle supercar

Il carroattrezzi non risparmia nemmeno le Ferrari. Le “rosse” in questi giorni sono un’attrazione ad Ortona, grazie all’intraprendenza di Anna Maria Catalano, ortonese da tanti anni nel mondo delle...
Il carroattrezzi non risparmia nemmeno le Ferrari. Le “rosse” in questi giorni sono un’attrazione ad Ortona, grazie all’intraprendenza di Anna Maria Catalano, ortonese da tanti anni nel mondo delle supercar. Ha invitato in città personalità importanti come il presidente del Ferrari Club Belgio e il presidente della Scuderia Club d’Italia Ferrari e dice che «tento sempre di promuovere la mia città, ne parlo anche all’estero e queste presenze possono rappresentare una fetta importante di turismo». Ma la bellezza di queste auto non è servita ad evitare multe e rimozioni forzate, come nel caso della Ferrari parcheggiata a Porta Caldari e caricata sul carroattrezzi (nella foto). Un’immagine che sta facendo il giro del web, accompagnata da diversi commenti tutt’altro che “solidali”. Ecco perché Catalano gradirebbe che la cittadinanza si ponesse in maniera diversa: «Il mio vuole essere un messaggio costruttivo», dice, «e spero che Ortona sia maggiormente accogliente verso questi visitatori che con la loro presenza contribuiscono a muovere l’economia locale. Non è nostra intenzione parcheggiare in divieto di sosta», aggiunge Catalano, «ma queste sono auto importanti che di certo non possono sostare nei vicoli. Mi auguro», è il suo auspicio, «che venga trovata una soluzione e che quindi ci vengano fornite indicazioni su dove poter parcheggiare regolarmente ed in sicurezza queste Ferrari». (a.s.)

