Festa delle contrade: sfilano carri e trattori Centro città blindato

7 Settembre 2023

Domani torna l’iniziativa dedicata alla Madonna del Ponte Scene di vita rurale e prodotti in vendita a piazza Plebiscito 

LANCIANO. Ultimi preparativi per il Dono, la tradizionale sfilata dei carri donativi delle contrade che offrono su carri allegorici, adornati a festa, il frutto del lavoro della terra e dei campi alla santa patrona della città, la Madonna del Ponte. Domani dalle 9, a partire dai Viali delle Rose si rinnova un rito le cui origini nel tempo non sono ben note (circa due secoli), ma che è radicato saldamente nel cuore di tutti i lancianesi, siano essi devoti o no, residenti in città o nelle 33 contrade che circondano Lanciano.
«Sarà una bella festa», annuncia il presidente del comitato Feste di settembre, Fernando Rosato, «stiamo mettendo a punto le ultime cose, ma ci siamo fatti il giro a tappeto di tutti i ristoranti cittadini che hanno risposto con entusiasmo e che prepareranno delle pietanze cucinate da offrire alla Madonna, assieme ai donativi classici che vengono dalle campagne». La tradizione vuole che alle 19,30 in piazza Plebiscito, davanti la Cattedrale della Madonna del ponte, sia allestita una vendita di tutti i prodotti portati nel corteo, pagati anche diverse volte più del loro valore effettivo, ma il cui ricavato verrà offerto alla Madonna. «Quest'anno», rimarca il presidente Rosato, «così com’è stato fatto dal mio predecessore, Nicola Piscopo, dopo qualche anno che questa tradizione era stata soppressa, il ricavato delle vendite dei donativi sarà consegnato in beneficenza alla curia da me e dal sindaco Filippo Paolini».
E si prevede colorato e gioioso il corteo di trattori, quad, apecar, carri e ogni sorta di mezzo agricolo imbellettati da nastri, disegni, fiori di cartapesta, frutta e ortaggi. Sui carri la rappresentazione di scene di vita rurale quotidiana, dalla preparazione degli impasti per pizza scima, dolci tipici e le tradizionali pasta alla chitarra, sagne e tagliatelle, fino allo sgranare delle pannocchie di mais, la vendemmia, la molitura delle olive. Uno spaccato di una Lanciano genuina e arcaica le cui formule e tradizioni resistono nel tempo. Lo scorso anno sono stati una trentina i carri allestiti. Per l'occasione il centro città è blindato alle auto, dai Viali delle rose fino alle traverse di corso Trento e Trieste, via Dalmazia e via De Crecchio, per concludere in piazza Plebiscito con il divieto di transito nelle vicine via Salita della Posta, via Tesauri, via dei Frentani e l'ultima parte di corso Roma.
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