Festa in onore del patrono, appuntamenti fino a giovedì

BUCCHIANICO . Fede, preghiera e carità sono le parole chiave per i festeggiamenti in onore di San Camillo De Lellis. Dal 5 luglio appuntamenti di preghiera nel Santuario dedicato al patrono degli...
BUCCHIANICO . Fede, preghiera e carità sono le parole chiave per i festeggiamenti in onore di San Camillo De Lellis. Dal 5 luglio appuntamenti di preghiera nel Santuario dedicato al patrono degli infermi, operatori sanitari, luoghi di cura, della sanità militare italiana e della Regione Abruzzo. Giovedì si chiude con la consegna agli operatori sanitari del riconoscimento “Più cuore in quelle mani” e la messa presieduta dall’arcivescovo Bruno Forte.
I giorni clou della festa saranno martedì, mercoledì e giovedì appunto, anche se dal 5 luglio gli appuntamenti in Santuario sono pieni di carità, amore e gioia con la novena dedicata al Santo con l’intervento di Stefano Ricci, vicario zonale per la zona di Francavilla, e di tanti parroci come padre Davide Spinelli, della parrocchia Santa Vittoria in Tornareccio, Beniamino Di Renzo di San Nicola Vescovo a San Salvo, Gennaro Di Battista di San Pietro Apostolo di Ripa Teatina, Andrea Rosati di San Vincenzo Ferreri ad Atessa e Guido Carafa della parrocchia Santissimo Crocifisso di Chieti Scalo. Il 13 luglio alle 18.30 ci saranno le letture sulla vita di San Camillo scelte da “Vita del P. Camillo De Lellis” di padre Sanzio Cicatelli.
Mercoledì saranno assicurate messe per tutto il giorno. Alle 10.30 ci sarà l’esposizione della statua della “Taumaturga” del Santo e messa presieduta da monsignor Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare della Diocesi di Roma delegato per la Pastorale della Salute. Alle 21 ci sarà in piazza la solenne celebrazione eucaristica nella commemorazione del transito con il cardinale Edoardo Menichelli. Giovedì sarà possibile partecipare alla messa a tutte le ore. In piazza sarà presente l’autoemoteca Avis per le donazioni di sangue. Alle 19, in piazza San Camillo, ci sarà la consegna da parte dell’amministrazione comunale del sindaco Carlo Tracanna, del riconoscimento simbolico “Più cuore in quelle mani” a tutti gli operatori sanitari. A seguire la messa di chiusura presieduta dall’arcivescovo Forte. (d.z.)

