Fiera dell’Agricoltura: tre giorni di esposizioni con i bus navetta gratis

La manifestazione da venerdì a domenica prossimi all’Iconicella Ferrante: oltre 250 stand, la forza di volontà va ben oltre i problemi
LANCIANO. È stata definita la "Fiera della ripartenza" e dopo due anni di stallo economico e di distanze da mantenere a causa del Covid sarà sicuramente così per la Fiera dell'Agricoltura, rassegna regina del consorzio lancianese, che torna col suo carico di espositori, stand, prodotti e visitatori a colorare i padiglioni di contrada Iconicella il 20, 21 e 22 maggio. Una ripartenza che significa anche festeggiare il suo oltre mezzo secolo di storia. La vetrina compie 60 anni e, come auspica il presidente uscente di Lancianofiera, Franco Ferrante, potrebbe averne tanti altri davanti.
GLI ESPOSITORI«Sono circa 250 gli espositori che hanno scelto di essere presenti», spiega Ferrante, «molti di loro avevano accettato già l'invito a partecipare lo scorso settembre, animati dal desiderio di ricominciare, di ritrovare fiducia dopo mesi difficili. Tengo a precisare che alcune ditte hanno dovuto superare non poche difficoltà perché non riuscivano a reperire le materie prime ovvero i mezzi e le macchine da portare in fiera. Ma ce l'hanno fatta perché la volontà di esserci è stata più forte dei problemi».
I BIGLIETTITra le novità introdotte dalla pandemia c'è quella dei ticket on line. «Una formula», precisa l'ingegnere Francesco De Marzo che da oltre 5 anni si occupa della sicurezza per Lancianofiera, «adottata per tutte le manifestazioni più importanti ed è al passo con i tempi di innovazione tecnologica. Chi acquista i biglietti on line o in punti vendita Ciaotickets può entrare attraverso un percorso saltafila alle casse, abbiamo stabilito anche agevolazioni economiche».
LE MISURE DI SICUREZZA«Lo stato di emergenza è finito», continua De Marzo, «ma l'attenzione resta alta, abbiamo pensato di attuare alcune misure che ci consentono di prevenire i contagi, tra queste sono l'uso delle mascherine Ffp2 per i visitatori nei padiglioni o in caso di assembramento, la presenza di oltre 10 punti per la disinfezione delle mani e l'invito a mantenere, dove possibile, il distanziamento». Le misure saranno ricordate con messaggi audio e cartelloni.
I PARCHEGGIPer evitare il più possibile il caos parcheggi, come di consueto per una manifestazione che conta decine di migliaia di presenze nei tre giorni di vetrina, lo staff di Lancianofiera ha previsto dei bus navetta gratuiti dal quartiere Santa Rita. Quest'anno ci sarà la possibilità di posteggiare le auto anche all'interno dell'area parcheggio della vicina cantina Rinascita Lancianese da dove pure partiranno i bus navetta.
IL NUOVO PRESIDENTEEd è conto alla rovescia per la nomina di un nuovo presidente del consorzio fieristico. Il sindaco, Filippo Paolini a cui compete la scelta su una rosa di 21 candidati, aveva annunciato di effettuare la nomina appena terminata la Fiera dell'Agricoltura. Tra i papabili c'è l'imprenditore, avvocato e procuratore sportivo Donato Di Campli, ma nelle ultime settimane si fa largo l'ipotesi di una donna a capo dell'ente, per cui la scelta potrebbe ricadere su Ombretta Mercurio, segretario cittadino di Fratelli d'Italia che aveva espresso la sua candidatura. «La fiera è una struttura sulla quale bisogna continuare a investire», rimarca Paolini, «l'agricoltura è un settore strategico per l'Abruzzo e bisogna adeguarsi tecnologicamente alle innovazioni degli ultimi anni».
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