Fotografa la scheda, denunciata Lite al seggio. Si vota fino alle 15

4 Ottobre 2021

Prima giornata ad alta tensione sotto il segno delle polemiche, affluenza in calo: finora ha votato il 47% L’attesa dei sei candidati sindaci per i risultati: se nessuno supera il 50%, ballottaggio il 17 e 18 ottobre

VASTO. Una ragazza è stata denunciata perché ha fotografato la scheda elettorale con lo smartphone; due persone, che stavano litigando davanti a un seggio, sono state invitate ad allontanarsi dai poliziotti. Mattinata movimentata ieri, primo giorno di voto per i vastesi chiamati a eleggere sindaco e consiglio comunale. Emozionati, ma determinati i sei candidati sindaci hanno votato tutti in mattinata. Sorridenti e fiduciosi si sono presentati ai seggi tutti con i familiari. Complice la bella giornata di sole i cittadini hanno preferito andare ai seggi in serata: alle 23 ha votato il 47,76%. E oggi si vota dalle 7 alle 15, spoglio dalle 16.
I CANDIDATI SINDACI Il primo a votare è stato il sindaco uscente Francesco Menna (centrosinistra) che alle 10 ha varcato, insieme alla madre Rita De Sanctis, il cancello della scuola media Rossetti. Alle 10.30 è stata la volta di Dina Carinci (M5S) e Angela Pennetta (L’Arcobaleno). Le due candidate sindaco, che si sono salutate cordialmente, hanno votato nello stesso seggio di via Bachelet, di fronte al tribunale. Carinci era accompagnata da una candidata della sua lista, Maria Fanti mentre Pennetta era insieme alla anziana madre, Anna Zimarino. Alle 11, nella scuola elementare di via Spalato, a Vasto Marina , è stato un sorridente Guido Giangiacomo (centrodestra) ,accompagnato dalla figlia Aurora, a depositare la scheda elettorale nell’urna. Alle 11.45 è toccato a Anna Rita Carugno che ha votato al Villaggio Siv. La candidata sindaco di Ora, rispetto per tutti gli animali, si è recata al seggio insieme al marito Giancarlo De Nicola e al figlio Danny. L’ultima a votare è stata Alessandra Notaro (La Buona Stagione), che verso le 13 ha deposto la scheda nella sezione 19 della scuola Spataro, accompagnata dal marito Angelo Primiano, dal figlio Alessio e dal fratello Paolo.
RAGAZZA DENUNCIATA Ha fotografato la scheda elettorale con il cellulare, ma gli scrutatori se ne sono accorti e hanno segnalato l’accaduto ai carabinieri. L’episodio, che avrà uno strascico giudiziario, si è verificato nella sezione 6 dell’istituto Palizzi. La ragazza – a quanto pare figlia di un candidato – è stata denunciata. In caso di processo e di condanna rischia una pena da tre a sei mesi e una ammenda da 300 a mille euro. Il divieto di scattare fotografie alle schede elettorali serve sia per tutelare la segretezza del voto e la libertà di scelta degli elettori che non devono subire pressioni o essere ricattati, sia per contrastare il fenomeno del voto di scambio, che si concretizza quando un elettore promette di barrare una certa preferenza in cambio di favori o privilegi illeciti.
LITE AL SEGGIO Un rappresentante di lista ha cominciato a inveire contro un imprenditore presente, insieme ad alcuni candidati di opposto schieramento, davanti ai cancelli della scuola media Rossetti, in via Ciccarone. Diverse e contrastanti le versioni dei testimoni. Per fortuna il diverbio non ha avuto conseguenze. I due sono stati invitati ad allontanarsi dai poliziotti presenti nel seggio.
LA LUNGA ATTESA Con lo spoglio delle schede, che inizia oggi alle 15, subito dopo la chiusura delle urne, comincia la lunga attesa per i sei candidati sindaci. Per l’eventuale ballottaggio, bisognerà attendere i prossimi 17 e 18 ottobre. Come accade sempre già dopo qualche ora dall’inizio dello spoglio è facile capire l’orientamento dell’elettorato. Per i partiti e le forze civiche in campo si tratta di elezioni determinanti: è in gioco il destino di una delle città più importanti d’Abruzzo, guidata da 15 anni dal centrosinistra.