Francavilla. Scoppia la lite in Comune sul coprifuoco ai minorenni

8 Ottobre 2026

FdI e Lega: dopo le 22, va vietata la circolazione degli under 16 non accompagnati

Russo respinge la proposta: non ci sono ragioni per limitare le libertà personali

FRANCAVILLA AL MARE

Non passa la proposta sul coprifuoco dopo le 22 verso i minori di 16 anni che il consigliere Giovanni Angelucci ha presentato ieri pomeriggio durante il consiglio comunale, come misura per contrastare la violenza giovanile che nelle ultime settimane ha fatto registrare due gravi episodi a Francavilla. Angelucci (Lega) l’ha inserita all’interno di una più ampia interrogazione, presentata insieme al collega Rocco Cappelletti (Fratelli d’Italia), nell’ambito di un delicato consiglio comunale caratterizzato proprio dagli ultimi episodi accaduti in città.

La sindaca Luisa Russo, rispondendo ad Angelucci, ha escluso tale possibilità, ricordando come «chi oggi propone il coprifuoco per i minori di 16 anni in passato ha attaccato il lockdown del governo Conte per contrastare la pandemia». Allo stesso tempo la sindaca ha spiegato che «occorre più che altro un’opera di prevenzione, di ascolto, di contrasto al disagio giovanile. Ho deciso di convocare un tavolo tecnico periodico sul disagio giovanile coinvolgendo servizi sociali, scuole, parrocchie, associazioni e tutte le realtà che quotidianamente sono a contatto con i ragazzi e le loro famiglie. L’obiettivo è costruire una rete stabile, capace di individuare tempestivamente le situazioni di fragilità e mettere in campo azioni concrete di prevenzione», ha proseguito Russo. Che poi, rispondendo alle interrogazioni, ha continuato: «Quanto accaduto nei giorni scorsi ci ricorda che la sicurezza non può essere garantita soltanto attraverso controlli, pattuglie e videosorveglianza. Sono strumenti necessari, sui quali continueremo a investire, ma il controllo da solo non basta». Quindi un passaggio sui dati emersi durante la riunione fatta a metà settembre con questura e prefettura, pochi giorni dopo l’accoltellamento del cuoco Mayky Sanchez: «A Francavilla non emerge una situazione di allarme: durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 16 settembre è stato evidenziato un quadro sotto controllo, con un tasso di criminalità in diminuzione sia in città sia nella provincia di Chieti. Questo, naturalmente, non significa abbassare la guardia».

E allora un passaggio sul lavoro fatto per aumentare uomini e mezzi a servizio della città: «Negli ultimi anni abbiamo rafforzato la polizia locale attraverso due concorsi e procedure di mobilità, portando l’organico da 15 a 21 agenti (alcuni dei quali presentati ieri all'amministrazione durante il consiglio comunale, ndr). Abbiamo potenziato i servizi serali, investito nella videosorveglianza e continuiamo a collaborare costantemente con le forze dell’ordine per garantire un presidio efficace del territorio. Una dimostrazione è data anche dalla prontezza d’intervento dei carabinieri durante il recente accoltellamento del ragazzo di 16 anni ad opera di un 14enne, dove i militari sono arrivati sul posto nel giro di un minuto».

Ma per la sindaca Russo questo, da solo, non può bastare: «Accanto ai controlli, però, è fondamentale investire nella prevenzione. Attraverso i nostri servizi sociali sono già attivi il Fondo per il contrasto della povertà educativa, il Centro per la famiglia e altri strumenti di sostegno ai nuclei più fragili. Vogliamo rafforzare questa rete, perché nessuna famiglia che attraversa un momento di difficoltà deve sentirsi sola. Il mio pensiero va soprattutto al ragazzo aggredito, alla sua famiglia e ai suoi amici, ai quali abbiamo già offerto vicinanza e supporto psicologico. La sicurezza non deve essere un terreno di scontro politico, ma una responsabilità condivisa, fatta di presenza, prevenzione, ascolto e attenzione alle persone».

Nel corso della lunga discussione, l’opposizione ha attaccato l’amministrazione anche sull’organizzazione e sulla gestione dello Shock Wave Festival, mostrando una lettera con le carenze e gli appunti evidenziati dal questore di Chieti Leonida Marseglia, ma anche sullo stato dei mezzi e delle divise della polizia locale e, in ultimo, anche sulla mancata presentazione ufficiale dei nuovi assunti a tutti i componenti dell’amministrazione, facendo riferimento non solo ai neo assunti vigili urbani, ma anche ai nuovi dirigenti e al personale al lavoro negli uffici.

Accuse che la sindaca ha respinto al mittente, ringraziando polizia locale e carabinieri per il lavoro svolto durante questi anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA