Furto al circolo tennis: condannato a un anno

5 Ottobre 2021

CHIETI. A incastrarlo è stata un’impronta digitale lasciata sul distributore automatico di bevande che aveva scassinato. Il furto messo a segno al circolo tennis di Chieti è costato un anno di...

CHIETI. A incastrarlo è stata un’impronta digitale lasciata sul distributore automatico di bevande che aveva scassinato. Il furto messo a segno al circolo tennis di Chieti è costato un anno di reclusione a Ionut George Pascaru, 25 anni, condannato ieri pomeriggio dal giudice Maurizio Sacco. Il pm d’aula Roberta Capanna aveva chiesto due anni. Il giovane è assistito dall’avvocato Paolo Sisti.
In base all’accusa, nella notte tra il 19 e il 20 luglio del 2017, Pascaru si è impossessato delle monete contenute nel distributore di bibite custodito nel locale del circolo tennis di Piana Vincolato adibito a ufficio di segreteria. Per raggiungere l’obiettivo, il ladro ha distrutto la macchinetta. Il pm titolare del fascicolo, Giuseppe Falasca, ha contestato all’imputato anche l’aggravante di aver commesso il fatto forzando sia la porta d’ingresso della segreteria che il distributore. «Spesso e volentieri», ha ricostruito in aula il presidente Ennio Marianetti, «le macchinette automatiche del circolo sono state distrutte». Sul posto, la mattina successiva al furto, sono intervenuti i poliziotti della squadra volante e quelli della scientifica. Gli agenti hanno trovato un frammento di impronta digitale su una scatola portamonete che si trovava all’interno di uno dei due distributori scassinati. La foto dell’impronta è stata poi inviata al Gabinetto interregionale di polizia scientifica di Ancona. E il ladro è finito in trappola. (g.let.)
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