Gallerie, frane e fondi: i tre nodi della Via Verde

26 Agosto 2020

Ortona. Vertice in Provincia dopo la richiesta del sindaco: i lavori vanno avanti Ma Castiglione resta preoccupato: non è chiara la spesa per concludere l’opera

ORTONA . Il completamento della Via Verde resta una priorità ma non mancano le difficoltà nella realizzazione dei lavori e il tratto ortonese è tra quelli più complessi. È quanto emerso dal vertice che si è svolto in Provincia, chiesto dal primo cittadino ortonese Leo Castiglione, per affrontare i tanti nodi irrisolti del tracciato lungo la Costa dei Trabocchi, opera che rappresenta uno straordinario valore aggiunto alla nostra regione e che già oggi attira nei nostri territori tanti turisti nonostante non sia stata ancora ultimata. All’incontro hanno preso parte gli amministratori dei Comuni interessati dall’opera. «Ringrazio il presidente Mario Pupillo per aver velocemente convocato l’incontro», commenta Castiglione, «e tutti i sindaci presenti poiché il completamento della Via Verde di competenza provinciale da Ortona a Vasto è diventato una priorità assoluta per i territori, non solo per la sua forte capacità attrattiva in termini turistici ma anche perché nonostante sia ancora di fatto un cantiere, con tutte le problematiche di sicurezza, è ormai frequentatissima, per cui si pongono anche questioni in ordine alla manutenzione e pulizia del tratto».
Il sindaco ha chiesto alla Provincia una maggiore condivisone con i colleghi dei Comuni attraversati dalla pista, concetto ampiamente approvato dai primi cittadini presenti, sullo stato dell’arte e sulle criticità al fine di mettere in campo quanto necessario per superarle e per giungere velocemente all’inaugurazione dell’opera nella sua interezza. Castiglione ha infatti ribadito la sua contrarietà a inaugurazioni spot solo di alcuni tratti, ribadendo la necessità di aprire tutta la pista affinché diventi davvero l’attrattore turistico di cui tutti parlano. Attualmente la criticità maggiore del percorso ciclopedonale è rappresentata dalle gallerie dell’ex tracciato ferroviario su cui la Provincia di Chieti ha voluto avviare uno studio più approfondito al fine di valutarne bene le condizioni attuali e gli eventuali interventi da mettere in campo.
«Ortona purtroppo è sicuramente il tratto più problematico, così come è stato spiegato dai tecnici della Provincia e dal responsabile dell’Ati che sta effettuando i lavori», conclude Castiglione, «sia per le gallerie che per l’erosione della scogliera, su quest’ultima la ditta è già intervenuta, mentre sulle gallerie e in particolare su quella dell’Acquabella ci sono problemi sia per le infiltrazioni di acqua che per la frana del costone sovrastante, dove sarebbe auspicabile e logico realizzare la protezione di contenimento prima dell’apertura della pista. Quello che preoccupa è che al momento non è ancora chiara l’entità economica degli interventi da attuare e per questo ho chiesto di verificare velocemente il budget al fine, se necessario, di cercare ulteriori finanziamenti».