Gemellaggio nel ricordo dello sterminio di rom e sinti

11 Settembre 2018

LANCIANO. Lanciano si gemella con il Comune di Laterza (Taranto) nel ricordo del genocidio di rom e sinti. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato a maggioranza la proposta di...

LANCIANO. Lanciano si gemella con il Comune di Laterza (Taranto) nel ricordo del genocidio di rom e sinti. Il consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato a maggioranza la proposta di gemellaggio con la città pugliese, nata su iniziativa del musicista e docente universitario Santino Spinelli. A Spinelli, in arte Alexian, profondo conoscitore e divulgatore della cultura Romanì, il Comune di Laterza guidato dal sindaco Gianfranco Lopane ha conferito la cittadinanza onoraria per rispedire al mittente «tutte le manifestazioni di odio in un momento storico difficile in cui si stanno diffondendo movimenti di deriva razzista». In quest’ottica si inserisce anche il patto di gemellaggio con Lanciano, che al contempo promuoverà la conoscenza tra le due città e i rispettivi territori in chiave culturale, artistica, musicale, turistica e sportiva.
«Con questo gemellaggio», sottolinea il capogruppo del Pd Angelo Laccisaglia (al progetto ha lavorato molto la consigliera e presidente Anpi Maria Saveria Borrelli), «dedichiamo al Samudaripen, il genocidio di rom e sinti avvenuto tra il 1938 e il 1945 per mano nazista e dei loro alleati, azioni di accrescimento culturale e l’impegno a tenere viva la memoria storica in un luogo fisico, il Giardino delle Memorie di via Eisenstein, dove poter ricordare quanto accaduto. Oggi probabilmente abbiamo maggiori anticorpi rispetto ad 80 anni fa, ma è bene ribadire che quegli accadimenti hanno avuto mani, menti e volontà umane». E la prossima ricorrenza dei Martiri Ottobrini, il 5 e 6 ottobre, sarà carica di tutti questi significati. Sarà inaugurato il primo monumento in Italia al Samudaripen e, come annunciato in aula dal sindaco Mario Pupillo, sarà in città la senatrice Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e oggi testimone della Shoah. (s.so.)