Gestione del palazzetto: niente accordo tra società

Ortona , fallisce la proposta dell’assessore Bomba che favorirebbe l’Impavida La We’re basket minaccia di disputare le gare del prossimo campionato altrove
ORTONA
.. Rimane conteso il Palazzetto di via Papa Giovanni XXIII. La soluzione proposta dall'amministrazione comunale sull'utilizzo di questa struttura pubblica non si è trasformata nell'accordo tra le due società sportive: la Sieco Service Ortona, meglio conosciuta come l'Impavida, che milita nel campionato di pallavolo di Serie A2 maschile e la We're basket neopromossa in serie C maschile. Anzi, la We're basket il giorno dopo la conferenza stampa dell'assessore comunale allo sport, Michele Bomba che ha illustrato la proposta per far condividere il Palasport da «buoni coinquilini», ha diffuso un lapidario comunicato: «La Asd We'Re Basket Ortona prende atto della decisione del Comune in relazione all'utilizzo del palazzetto dello sport e comunica che il prossimo campionato di serie C nazionale verrà disputato in altra sede. Contestualmente ha già dato mandato ai propri legali di tutelare nelle sedi opportune i propri diritti ed interessi». Ma qual è la proposta dell’ assessore Bomba, avvallata dal sindaco D'Ottavio? La Sieco Service Impavida manterrà la gestione dell'impianto sportivo, eccezione fatta per le gare interne di campionato, oltre all'allenamento del venerdì e le rifiniture del sabato e, quindi, la partita della domenica ad appannaggio della We'Re. L'impegno è di due volte al mese e questo comporta lo smontaggio e il rimontaggio del tappetino taraflex richiesto dalla Pallavolo per le gare di Campionato. Un'operazione che sarà effettuata da una ditta specializzata e che costerà al Comune e, quindi, alla collettività, circa 2 mila euro a volta per un importo complessivo a stagione di circa trentamila euro. Inoltre, l'Impavida si occuperà della custodia e della pulizia dell'impianto tranne quando questo sarà affidato alla We'Re. L'assessore Bomba evidenzia che per l'estate la gestione del palasport rimarrà al Comune e che per le preparazioni di pre-campionato da metà agosto in poi le due società sportive dovranno far arrivare, al più presto, una richiesta all'amministrazione con i giorni e gli orari che servono per l'utilizzo del campo.
La proposta diventerà delibera dopo l'estate, perciò gli amministratori avranno ancora tempo per trovare la soluzione di un problema che dura da più di un mese e che metta 'daccordo le due società sportive costituite non solo dalle prime squadre, ma anche dai “vivai” con tanti giovani del territorio Ortonese. (l.s.)
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