Giunta azzerata dopo tre anni, via alle consultazioni dei partiti

12 Aprile 2024

Il sindaco Menna si accinge a ridistribuire le deleghe nel centrosinistra secondo il criterio della rotazione Spunta una lettera del gruppo Futuro e Sviluppo: chiesti maggior dialogo e condivisione nell’esecutivo

VASTO. Dal Pd, che ha convocato d’urgenza il direttivo, alla lista civica Sinistra per Vasto che chiede «un cambio di marcia». Fanno buon viso a cattivo gioco le forze politiche di maggioranza dopo l’azzeramento della giunta comunale da parte del sindaco Francesco Menna. Il primo cittadino ha revocato gli incarichi agli assessori, ai quali si accinge a ridistribuire le deleghe secondo il criterio della rotazione, «per dare nuovo slancio all’amministrazione e per raggiungere nuovi obiettivi in vista delle elezioni comunali del 2026». A breve inizieranno le consultazioni con i segretari dei partiti e i coordinatori delle liste civiche del centrosinistra per dare il nuovo assetto all’esecutivo e per stilare il programma di fine mandato.
LE REAZIONI«Ho convocato un direttivo urgente», fa sapere Simone Lembo, segretario cittadino del Pd, «voglio confrontarmi con il partito e con i consiglieri prima di andare agli incontri». Per Luigi Rampa, coordinatore del Psi, «l’azzeramento della giunta era nell’aria. Per noi non è una sorpresa. È giusto che venga fatta una verifica per rilanciare l’azione amministrativa in vista delle elezioni comunali del 2026». Mario Enrico Testa, coordinatore della lista civica Sinistra per Vasto, sostiene che «l’azzeramento della giunta è un provvedimento dal punto di vista politico molto forte che, una volta fatto, deve portare inevitabilmente a un cambio di marcia. Noi lo affrontiamo con serenità forti dell'impegno e dei risultati conseguiti in questi anni sul campo, sia amministrativi che elettorali, con l'auspicio che sia un'occasione non solo per ripartire in prospettiva del 2026, ma anche di rimettere al centro il dibattito politico troppe volte appiattito solo sull'azione amministrativa. I partiti e liste civiche», conclude, «sono espressione della storia politica delle persone che li rappresentano e Sinistra per Vasto ha dimostrato di avere una visione progressista del territorio, che ascolta le persone, rispetta il programma elettorale e affronta continuamente le nuove sfide e le situazioni d’emergenza».
I RETROSCENANella conferenza stampa indetta subito dopo l’azzeramento della giunta il sindaco Menna ha escluso problemi nella sua maggioranza. «Il centrosinistra gode di ottima salute», ha ripetuto il primo cittadino che, riferendosi alle recenti elezioni regionali, ha ricordato che «Vasto è una delle città in cui il centrosinistra ha primeggiato. È stato premiato il buon governo cittadino». Ma secondo indiscrezioni che circolano con insistenza negli ambienti politici, il fattore scatenante della crisi amministrativa sarebbe stato un documento della lista civica Futuro e Sviluppo inviato al sindaco, ai consiglieri di maggioranza, ai segretari politici e agli assessori con il quale la compagine, coordinata da Piergiorgio Molino, facendo riferimento a una delibera di giunta, auspica maggior dialogo e condivisione su temi importanti e decisivi che riguardano il buon governo della città. La lettera è datata 9 aprile. Il giorno successivo Menna ha azzerato la giunta.
LE NUOVE SFIDE«La squadra che mi ha affiancato ha dimostrato con dedizione di saper raggiungere gli obiettivi prefissati», ha rimarcato il sindaco nella conferenza stampa di mercoledì scorso, «a loro esprimo gratitudine per il gigantesco lavoro svolto. La sfida che ci attende dovrà essere ancora più stimolante per tutti. Dobbiamo arrivare a una nuova configurazione della giunta, stilare il programma, configurare le deleghe e andarle ad attribuire. I primi atti», ha aggiunto Menna, «saranno una nuova macchina amministrativa con la rotazione degli incarichi dirigenziali e tre nuove deleghe assessorili di cui una sulle acque nere, acque bianche e crisi idrica, mentre le altre due deleghe assessorili riguarderanno i progetti di finanza e la Via Verde Costa dei trabocchi».
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