Giunta, gli assessori già al lavoro «Pronti ad affrontare la sfida»

27 Ottobre 2021

La lista del vicesindaco Fioravante: questo è il migliore assetto che il sindaco Menna potesse darsi Il centrodestra: poche novità e deleghe spacchettate. La Buona stagione: temiamo una struttura lenta

VASTO. «Le deleghe affidate ai nostri rappresentanti in giunta e in consiglio comunale rappresentano una grande opportunità per offrire il nostro contributo al lavoro del sindaco Francesco Menna e al suo team». Così la lista civica “Futuro e sviluppo per Vasto” - che ha conquistato un posto in giunta con la nomina da assessore e vicesindaco di Felicia Fioravante - commenta la composizione della squadra e le deleghe ricevute. «Vogliamo esprimere stima e gratitudine nei confronti del sindaco per aver valorizzato il contributo e la voglia di partecipazione di Futuro e sviluppo per Vasto», commentano i rappresentanti della lista coordinata da Piergiorgio Molino, «abbiamo affrontato con discrezione e spirito di collaborazione gli appuntamenti colloquiali con il sindaco per permettere alla coalizione di individuare il migliore assetto e affrontare al meglio le bellissime sfide di questa nuova consigliatura». Particolarmente soddisfatta la neo vicesindaco. «L’incarico che mi è stato conferito mi inorgoglisce», dichiara Fioravante, «è un atto di fiducia verso la mia persona e il gruppo che mi pregio di rappresentare in giunta, unitamente ai tre consiglieri Alessandro La Verghetta, Giorgio Bellafronte e Giuseppe Travaglini. Sono pronta ad affrontare questa bella e importante sfida».
Reazioni anche da parte dei consiglieri di minoranza. «Auguri alla nuova giunta targata Menna e ai pochi nuovi assessori che essa presenta», commentano Sabrina Bocchino (Lega), Guido Giangiacomo (Vasto al Futuro), Antonio Monteodorisio (Forza Italia) Francesco Prospero e Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia), «noi ci auguriamo che sappia lavorare meglio della giunta precedente, sperando che le poche novità che essa presenta si rivelino novità positive rispetto ai loro predecessori. È una giunta dove il Pd, nonostante i voti riportati, ottiene solo due deleghe e oltretutto poco rilevanti nonostante il record di voti di Anna Bosco e Nicola Della Gatta. Ma soprattutto balza agli occhi uno spacchettamento delle deleghe fatto all'evidente scopo di sopire i malumori più che agevolare la funzionalità e che renderà l'azione amministrativa più farraginosa ed ancor meno efficace».
Annunciano una opposizione costruttiva Maria Amato, Alessandra Cappa e Alessandra Notaro dell’aggregazione civica La Buona Stagione. «Non saremo contro a prescindere», promettono, «osserviamo però che la composizione delle deleghe, il sovrapporsi di parti di funzioni e l'organizzazione costruita, costituisca un sistema che rallenta le procedure piuttosto che aiutarle. Riteniamo positiva la presenza di donne e di giovani in ruoli strategici, pur nella consapevolezza che ciò non significhi necessariamente "migliorare" e che senza una spinta vera di rinnovamento il rischio concreto per la nostra città non sarà l'immobilismo, ma la regressione».
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