Gli avvocati verso il voto Presentata una sola lista

20 Gennaio 2015

Smentite le voci di tre elenchi di candidati per la sfida all’Ordine forense In campo a fine mese “Uniti per l’avvocatura” del presidente uscente Melone

VASTO. Elezioni del Consiglio dell’Ordine forense. Troppe restrizioni o forse l’insicurezza del futuro del presidio istoniense oppure una grande fiducia nei componenti l’attuale Consiglio. Sta di fatto che oltre alla lista del presidente uscente, Vittorio Melone, ieri mattina a palazzo di giustizia non sono state depositate altre candidature.

«La terza ipotesi è quella che preferisco essendo un ottimista di natura, anche se effettivamente credo che le restrizioni e i divieti imposti dal 1° gennaio abbiano scoraggiato molti colleghi», afferma l'avvocato Melone.

L’esito delle elezioni in programma il 29 e 30 gennaio a questo punto è scontato. La lista presentata dall’avvocato Melone, “Uniti per l’avvocatura” è composta da nove candidati che hanno maturato una grande esperienza nel campo giuridico. Oltre al presidente uscente fanno parte della lista Gianfranco Iammarino, Alessio Mucci, Clementina De Virgiliis, Antonella De Toma, Donatella Di Blasio, Giuseppe Ciccarelli, Cesare D’Annunzio, Francesco Cerella.

I tempi in cui le toghe si davano battaglia per far parte del Consiglio dell’Ordine sono lontani. Nessun colpo di scena nè candidatura dell’ultim’ora. Chi dava per certa la presentazione di tre liste corrispondenti ad altrettante correnti contrapposte è stato smentito.

Alle 12 di ieri nella sede del Consiglio è stata depositata solo la lista: “Uniti per l’avvocatura”. È stato questo il colpo di scena. Molti ritengono che le elezioni dell’Ordine siano un impegno gravoso in un momento estremamente delicato. La sorte del tribunale sembra segnata: rischia di sparire. I segnali governativi sono oramai tanti e tali che c’è chi fra gli addetti ai lavori si sta arrendendo all’ipotesi di accorpamento.

«Il lavoro che aspetta il Consiglio è tanto. Inoltre, in base alle nuove leggi anticorruzione, non puoi far parte del Consiglio dell’Ordine se sei amministratore, non puoi avere arbitrati nè incarichi dalla magistratura», ricorda Melone. I divieti sono tanti e gli impegni ancor di più. «Io e i componenti la mia lista siamo pronti a raccogliere la sfida facendo del nostro meglio per la categoria che rappresentiamo e per questo tribunale», assicura Vittorio Melone.

Le oltre quattrocento toghe dovranno ugualmente andare al voto il 29 e il 30 gennaio. Nove gli avvocati eleggibili. Esattamente con le candidature presentate ieri. A meno che gli avvocati non disertino le urne, il nuovo Consiglio dell’Ordine, quindi, è già composto. (p.c.)

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