Gli studenti realizzano la stele in tribunale per ricordare i giudici Falcone e Borsellino

VASTO. Il 7 giugno 1991 Vasto ospitò il congresso dell’Associazione nazionale magistrati, fra loro anche Giuseppe Falcone e Antonio Borsellino. Un anno dopo avvenne la strage di Capaci e a seguire...
VASTO. Il 7 giugno 1991 Vasto ospitò il congresso dell’Associazione nazionale magistrati, fra loro anche Giuseppe Falcone e Antonio Borsellino. Un anno dopo avvenne la strage di Capaci e a seguire quella di via D’Amelio. Il consiglio dell’Ordine forense ha voluto rendere omaggio ai due grandi magistrati uccisi dalla mafia intitolando loro i giardini del palazzo di giustizia e inaugurando una stele realizzata dagli studenti. Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Antonio Corona, il generale dei carabinieri Michele Sirimarco, l’avvocato Lucio Del Paggio, presidente del consiglio nazionale dell’Ordine e gli studenti degli istituti Palizzi, Pantini-Pudente e Mattioli. Gli onori di casa sono stati fatti dal sindaco Francesco Menna, e dal collega baby Simone, e dal presidente dell’Ordine vastese, Vittorio Melone. A ricordare la figura di Falcone e Borsellino, il giudice Luigi Catelli della sezione penale della Corte d’appello dell’Aquila, il procuratore capo Giampiero Di Florio e il presidente del tribunale Bruno Giangiacomo. (p.c.)

