Grigliata sotto il palazzo e partita di golf: multati

Il comandante dell’Arma: tranne poche eccezioni, i teatini rispettano le regole
di Gianluca Lettieri
CHIETI. C’è chi non ha voluto rinunciare a una mangiata di arrosticini insieme agli amici, con tanto di figli piccoli al seguito, nel cortile del condominio. Oppure chi si è intrufolato nel circolo golf per una partita abusiva. Gesti di irresponsabilità sociale sanzionati dai carabinieri, impegnati nei controlli a tappeto nel weekend di Pasqua per contenere il contagio da coronavirus. Ma la stragrande maggioranza delle persone, spiega il colonnello Florimondo Forleo, comandante provinciale dell’Arma, ha rispettato le regole: «Devo complimentarmi con i cittadini: in questi giorni di festa hanno mostrato un alto senso civico e, tranne qualche eccezione, si sono attenuti alle disposizioni decise dal governo. I teatini e, più in generale, il popolo abruzzese hanno tenuto fede al motto “forti e gentili”: forti perché sono rimasti chiusi in casa anche durante le festività, gentili perché hanno compreso che non rispettare le restrizioni avrebbe messo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Adesso bisogna proseguire su questa strada».
I NUMERI. Sabato, in tutta la provincia, le forze dell’ordine hanno multato 65 persone sulle 895 controllate; a Pasqua, invece, le sanzioni sono state 38 e 535 i fermati. Anche ieri, nel giorno più temuto per le gite di Pasquetta, le città sono apparse vuote: niente assembramenti neppure sulla riviera, nonostante il sole quasi estivo, o nelle località montane, in “tempi di pace” prese d’assalto per i pic-nic. Il massiccio dispositivo di sicurezza, con centinaia di uomini schierati sulle strade e l’impiego di elicotteri e droni, ha evitato qualsiasi rischio. Le verifiche sul territorio continueranno con posti di blocco previsti h24. Tradotto: non basterà allontanarsi di casa nel cuore della notte oppure all’alba per sfuggire alle pattuglie.
I TRASGRESSORI. Ma c’è anche chi, nonostante i mille appelli, continua a infischiarsene dei divieti. A Guardiagrele, i carabinieri hanno interrotto una cena a base di arrosticini. Quando al 112 è arrivata la segnalazione di una grigliata “allargata” in corso all’esterno di un condominio, i militari della stazione di Bucchianico sono intervenuti immediatamente trovandosi di fronte un gruppo di sei o sette persone, tra cui un bambino, e il barbecue acceso. I commensali avevano pensato a ogni dettaglio: nell’attesa della carne, in cottura sulla “fornacella” illuminata con una lampada, stavano guardando un film western con le immagini trasmesse su una parete della palazzina utilizzando un videoproiettore. Una sorta di cinema all’aperto, organizzato come se le limitazioni per l’emergenza Covid non esistessero. Qualcuno è riuscito ad allontanarsi dal cortile, ma il padrone di casa, un uomo di 55 anni, e due ospiti di 36 e 23 anni sono stati identificati, multati e rispediti ognuno nella sua abitazione.
LE MULTE. La serata in compagnia, peraltro conclusa in anticipo, costerà ai trasgressori 400 euro a testa: se pagheranno entro 30 giorni, la sanzione amministrativa verrà ridotta a 280 euro.
BLITZ AL CIRCOLO GOLF. I carabinieri di Chieti Scalo, invece, hanno beccato un teatino di 63 anni mentre giocava a golf nel pomeriggio di Pasqua. Dopo un pranzo in famiglia, lo sportivo ha raggiunto il circolo di Brecciarola. Il club era regolarmente chiuso, come previsto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri, ma l’uomo è riuscito comunque a introdursi nel campo da 18 buche. Una pattuglia dell’Arma ha notato un’auto parcheggiata davanti all’ingresso dell’impianto con la sbarra semiaperta. Il 63enne è stato sanzionato perché l’attività motoria è consentita solo nei pressi della propria abitazione e non all’interno di un impianto sportivo che, peraltro, è distante diversi chilometri dal luogo di residenza del diretto interessato. I carabinieri gli hanno notificato un verbale da 533 euro perché ha raggiunto il circolo in macchina: anche in questa circostanza, in caso di pagamento entro un mese, l’importo della sanzione è ridotto del 30 percento.
CHIETI. C’è chi non ha voluto rinunciare a una mangiata di arrosticini insieme agli amici, con tanto di figli piccoli al seguito, nel cortile del condominio. Oppure chi si è intrufolato nel circolo golf per una partita abusiva. Gesti di irresponsabilità sociale sanzionati dai carabinieri, impegnati nei controlli a tappeto nel weekend di Pasqua per contenere il contagio da coronavirus. Ma la stragrande maggioranza delle persone, spiega il colonnello Florimondo Forleo, comandante provinciale dell’Arma, ha rispettato le regole: «Devo complimentarmi con i cittadini: in questi giorni di festa hanno mostrato un alto senso civico e, tranne qualche eccezione, si sono attenuti alle disposizioni decise dal governo. I teatini e, più in generale, il popolo abruzzese hanno tenuto fede al motto “forti e gentili”: forti perché sono rimasti chiusi in casa anche durante le festività, gentili perché hanno compreso che non rispettare le restrizioni avrebbe messo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Adesso bisogna proseguire su questa strada».
I NUMERI. Sabato, in tutta la provincia, le forze dell’ordine hanno multato 65 persone sulle 895 controllate; a Pasqua, invece, le sanzioni sono state 38 e 535 i fermati. Anche ieri, nel giorno più temuto per le gite di Pasquetta, le città sono apparse vuote: niente assembramenti neppure sulla riviera, nonostante il sole quasi estivo, o nelle località montane, in “tempi di pace” prese d’assalto per i pic-nic. Il massiccio dispositivo di sicurezza, con centinaia di uomini schierati sulle strade e l’impiego di elicotteri e droni, ha evitato qualsiasi rischio. Le verifiche sul territorio continueranno con posti di blocco previsti h24. Tradotto: non basterà allontanarsi di casa nel cuore della notte oppure all’alba per sfuggire alle pattuglie.
I TRASGRESSORI. Ma c’è anche chi, nonostante i mille appelli, continua a infischiarsene dei divieti. A Guardiagrele, i carabinieri hanno interrotto una cena a base di arrosticini. Quando al 112 è arrivata la segnalazione di una grigliata “allargata” in corso all’esterno di un condominio, i militari della stazione di Bucchianico sono intervenuti immediatamente trovandosi di fronte un gruppo di sei o sette persone, tra cui un bambino, e il barbecue acceso. I commensali avevano pensato a ogni dettaglio: nell’attesa della carne, in cottura sulla “fornacella” illuminata con una lampada, stavano guardando un film western con le immagini trasmesse su una parete della palazzina utilizzando un videoproiettore. Una sorta di cinema all’aperto, organizzato come se le limitazioni per l’emergenza Covid non esistessero. Qualcuno è riuscito ad allontanarsi dal cortile, ma il padrone di casa, un uomo di 55 anni, e due ospiti di 36 e 23 anni sono stati identificati, multati e rispediti ognuno nella sua abitazione.
LE MULTE. La serata in compagnia, peraltro conclusa in anticipo, costerà ai trasgressori 400 euro a testa: se pagheranno entro 30 giorni, la sanzione amministrativa verrà ridotta a 280 euro.
BLITZ AL CIRCOLO GOLF. I carabinieri di Chieti Scalo, invece, hanno beccato un teatino di 63 anni mentre giocava a golf nel pomeriggio di Pasqua. Dopo un pranzo in famiglia, lo sportivo ha raggiunto il circolo di Brecciarola. Il club era regolarmente chiuso, come previsto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri, ma l’uomo è riuscito comunque a introdursi nel campo da 18 buche. Una pattuglia dell’Arma ha notato un’auto parcheggiata davanti all’ingresso dell’impianto con la sbarra semiaperta. Il 63enne è stato sanzionato perché l’attività motoria è consentita solo nei pressi della propria abitazione e non all’interno di un impianto sportivo che, peraltro, è distante diversi chilometri dal luogo di residenza del diretto interessato. I carabinieri gli hanno notificato un verbale da 533 euro perché ha raggiunto il circolo in macchina: anche in questa circostanza, in caso di pagamento entro un mese, l’importo della sanzione è ridotto del 30 percento.

