Guardiagrele dal Papa In dono il mantello della Misericordia

Domani a Roma la consegna dell’opera dell’artigiana Belli La tessitrice teatina: nel mio lavoro c’è tutto l’Abruzzo
GUARDIAGRELE. In udienza, domani, da papa Francesco con il dono del “Manto della Misericordia”. È tutto pronto nella cittadina per l’incontro di domani col santo Padre, organizzato dall’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese con la partecipazione di rappresentanti della comunità parrocchiale di Santa Maria Maggiore guidati da monsignor Bruno Forte e dal parroco, don Nicola Del Bianco. Durante l’udienza il presidente dell’Ente mostra, Gianfranco Marsibilio, consegnerà a sua Santità l’opera realizzata dall’artigiana di Chieti Valeria Belli, vincitrice del concorso nazionale “La Misericordia” della 46ª rassegna sull’artigianato artistico. «Per me è un onore rappresentare l’artigianato abruzzese in un’occasione così speciale. E sono molto contenta», ha detto l’artigiana Belli, «che la mia interpretazione simbolica del tema del concorso, “la Misericordia”, sia stata apprezzata e descritta così bene dalla giuria esaminatrice. In questo lavoro c’è tutto l’Abruzzo rurale e di tradizione che amo e che sento da quando faccio questo mestiere: dalla tecnica di tessura - “Lu doppie panne”, molto usato in passato qui da noi -, al materiale - la lana di pecora per noi implica necessariamente il ricordo, per molti ancora vivo, della transumanza -, all’effetto finale - una tridimensionalità che a me evoca la levigatezza della pietra lavorata dagli scalpellini della Maiella e da cui è nato il titolo dell’opera: “Scolpire la Lana”. Per questa esperienza, unica nel suo genere», sottolinea Valeria Belli, «non posso che ringraziare l'Ente mostra di Guardiagrele, dove da anni espongo i miei lavori e che considero uno dei rari luoghi in Italia dove ancora si parla di artigianato artistico».
Alla visita partecipano anche gli ospiti della Residenza psichiatrica riabilitativa e della Residenza assistenziale disabili adulti del presidio territoriale assistenziale di Guardiagrele accompagnati da Marco Alessandrini, Isabella Conte, Lucilla Gagliardi e Rosalinda Ricci. La visita al Santo Padre rappresenta la conclusione del progetto “Porte Aperte” per il 2017 che ha visto la organizzazione di corsi di ceramica e di decorazione pittorica con Giuseppe Liberati di Villamagna e Annarita Di Cocco di Guardiagrele; uncinetto-tombolo-maglia con Francesca De Juliis di Guardiagrele; lavorazione vetro con Gabriele Serra di Torrevecchia Teatina; oreficeria con Roberta Pavone di Pescara; pittura e creatività con Maria Di Crescenzo di Guardiagrele e Cosmina Florea di Orsogna; cucina con lo chef Domenico Scotti Del Greco del ristorante Santa Chiara. La nuova annualità del progetto Porte Aperte è già partita con corsi di ceramica e decorazione pittorica con Annarita Di Cocco; legno e lavorazione 3D con Francesco Carullo di Orsogna; decorazione con Maria Di Crescenzo e Cosmina Florea; vetro con Gabriele Serra e ricamo con Francesca De Juliis.
Dopo l’udienza gli ospiti della Residenza psichiatrica visiteranno piazza San Pietro e la basilica. Al viaggio partecipano alcuni sponsor dell’Ente mostra. A loro il presidente Marsibilio rivolge il ringraziamento perché «da anni sono sensibili alle problematiche sociali e non fanno mai mancare il loro contributo alle attività istituzionali dell’Ente che ha aperto le porte del Palazzo dell’artigianato e che si impegna per l’inclusione sociale e vuole favorire l’integrazione con le reti territoriali e la popolazione guardiese».
Della delegazione fanno parte anche il sindaco Simone Dal Pozzo, e l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci.
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