Honeywell Atessa L’azienda conferma la chiusura il 2 aprile
ATESSA. Si continua a lavorare su due fronti alla crisi Honeywell, colosso automotive la cui dirigenza ha dichiarato la cessazione delle attività in primavera. Da un lato prosegue il tavolo...
ATESSA. Si continua a lavorare su due fronti alla crisi Honeywell, colosso automotive la cui dirigenza ha dichiarato la cessazione delle attività in primavera. Da un lato prosegue il tavolo ministeriale con l’incontro tra parti sociali e ministero dello Sviluppo economico in programma lunedì e dall’altro la riunione tecnica tra la dirigenza locale, le rsu di fabbrica e i sindacati. In questa sede si è deciso di rivedersi martedì, all’indomani dell’incontro al Mise. Posti intanto alcuni punti fermi. La dirigenza ha confermato la chiusura dello stabilimento il 2 aprile, impegnandosi a mitigare il più possibile l’impatto sociale della perdita del posto di lavoro per 420 dipendenti. L’azienda sta preparando una valutazione tecnica professionale di tutti i dipendenti da destinare ad eventuali società che vogliano acquisire la Honeywell. Al prossimo incontro si discuterà degli eventuali incentivi all’esodo da mettere in campo. Altro punto da discutere è il prolungamento degli ammortizzatori sociali assieme alla riconversione o vendita del sito produttivo. Nei prossimi giorni l’azienda erogherà 100 euro di buoni previsti dall’accordo di solidarietà da destinare al fondo malattia dei dipendenti. (d.d.l.)

