I partiti preparano la coalizione per l’alternativa al centrodestra

19 Dicembre 2019

Ci provano esponenti dell’opposizione e della società civile. Zappalorto: «Si andrà al di là dei partiti» Marchionno: «Chieti laboratorio politico nazionale». Marcotullio: «Noi di Ideabruzzo ascoltiamo tutti»

CHIETI. Prove tecniche per mettere insieme l’alternativa elettorale al centrodestra. Si è svolto ieri, nei locali della nuova enoteca SanTino, il primo incontro dello schieramento che, tra società civile e consiglieri comunali d’opposizione, tenta di mettere in campo una proposta per le comunali della primavera del 2020. L’incontro, che nelle intenzioni doveva restare segreto, ha visto la partecipazione di esponenti del Pd, dei 5 Stelle, della civica “Chieti. DaCapo”, del movimento civico Ideabruzzo e di altre forze della società civile. Erano presenti i consiglieri d’opposizione Chiara Zappalorto e Alessio Di Iorio (Pd), Stefano Rispoli ed Enrico Raimondi (“Chieti. DaCapo”), Ottavio Argenio (M5S), Donato Marcotullio, Andrea Di Ciano, Fabio Minniti e Danilo Primiterra di Ideabruzzo, e Stefano Marchionno esponente del mondo dell’associazionismo.
Il vertice è stato solo un primo appuntamento. Servito essenzialmente per capire cosa si vuole fare e chi vuole partecipare al progetto. Visto che il centrodestra sembra aver fatto un passo in avanti con la Lega che rivendica un candidato sindaco e Matteo Salvini pronto a fare un bagno di folla domenica sera al Supercinema, il centrosinistra tenta di darsi una organizzazione. Per i protagonisti dell’incontro di ieri, però, è sbagliato parlare di “centrosinistra”, perché la coalizione vuole andare al di là degli steccati politici, come hanno avuto modo di dire da tempo Zappalorto e Di Iorio. «Siamo in un momento in cui c’è bisogno dell’aiuto di tutti per risollevare la città», ha detto infatti la Zappalorto, rimarcando di essere pronta a mettere temporaneamente da parte le bandiere di partito. E così Marchionno si augura che Chieti diventi un «laboratorio politico nazionale» per sperimentare questo progetto.
Per quanto riguarda il capogruppo 5 Stelle, invece, Argenio ha detto di essere intervenuto solo «a titolo personale». È comunque nota la spaccatura all’interno del partito, sebbene l’onorevole Daniela Torto, abbia voluto smentire l’esistenza di un dissenso, preferendo parlare di semplice «dialettica interna» (articolo a fianco).
Marcotullio, infine, con la sua Ideabruzzo si è sempre detto «pronto a parlare con tutti, senza preclusioni di sorta» e con questo spirito si è presentato all’incontro. Ideabruzzo fa campagna elettorale ormai da mesi, tanto è vero che è suo il primo cartellone elettorale spuntato sui muri cittadini.
La riunione di ieri ha dunque provato a gettare le basi per arrivare alla grande coalizione civica, pronta a mettere a servizio della città forze che vadano al di là dei partiti. Il progetto era stato lanciato già molti mesi fa, adesso resta da vedere se ha i piedi per camminare.
Intanto domenica prossima Chieti si prepara ad accogliere il leader della Lega Matteo Salvini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA