I sindacati: la Cantina Tollo reintegri quattro lavoratori

5 Febbraio 2015

TOLLO. «Non riteniamo corretto il comportamento dell’azienda che da un lato dichiara di essere in piena salute e dall’altro esternalizza i servizi licenziando i lavoratori in servizio». Lo...

TOLLO. «Non riteniamo corretto il comportamento dell’azienda che da un lato dichiara di essere in piena salute e dall’altro esternalizza i servizi licenziando i lavoratori in servizio».

Lo affermano i sindacalisti di Fai-Cisl e Flai-Cgil manifestando tutte le loro perplessità sulle ultime decisioni adottate dai vertici della Cantina Tollo. L’azienda vinicola chietina, secondo i rappresentanti delle due sigle, senza alcuna contrattazione sindacale, ha infatti deciso di affidare il servizio di logistica a una cooperativa dando il ben servito a quattro dipendenti che dovrebbero essere riassunti dalla cooperativa.

«Si poteva benissimo ricollocare i lavoratori in un altro settore», evidenziano i sindacalisti Franco Pescara della Fai-Cisl e Ada Sinimberghi, della Flai-Cgil, «anche perché negli ultimi tempi ci sono stati degli operai che sono andati in pensione e che non sono stati rimpiazzati. Non resteremo con le mani in mano davanti a questa decisione assunta in maniera unilaterale, attivando ogni iniziativa affinché l’azienda torni sui propri passi e reintegri i quattro lavoratori».

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