I treni Tua alimentati a idrogeno con produzione in Val di Sangro

La società regionale ha pubblicato il bando per l’acquisto di tre convogli per le tratte non elettrificate Si punta al loro utilizzo nel percorso Sulmona-L’Aquila per collegare successivamente Rieti e Terni
LANCIANO. La Tua spa si proietta verso l'idrogeno per far muovere i suoi treni. La società unica abruzzese di trasporto ha infatti pubblicato sulla Gazzetta europea la gara per l'acquisto di tre convogli bimodali, elettrico/idrogeno, da utilizzare sulle tratte non elettrificate della rete ferroviaria regionale. «Tua è una delle prime quattro aziende in Italia a pubblicare la gara per l'acquisto di elettrotreni a idrogeno», conferma il direttore generale Maxmilian Di Pasquale, «nel panorama nazionale rappresenta una delle più innovative per transizione green, in quanto basata sulla tecnologia più pulita e preferita dalla Comunità europea che è l'utilizzo di idrogeno “green”, ovvero prodotto totalmente da fonti rinnovabili».
Entro l'anno sarà firmato il contratto d'acquisto e il primo convoglio arriverà nei primi mesi del 2025. L'acquisto di tre elettrotreni è reso possibile grazie al finanziamento di 35,8 milioni di euro dalla Regione Abruzzo (fondi Mit). «I convogli verranno utilizzati su tratte non elettrificate eliminando nel contempo i locomotori a gasolio», continua il dg Di Pasquale, «questo significa proiettare l'Abruzzo interno da zona arretrata, anche da un punto di vista della trazione, ad un esempio virtuoso di combustibile alternativo. Al momento sono in corso di definizione con la Regione le tratte dove gli elettrotreni verranno impiegati».
Tuttavia l'idea su cui si sta ragionando è quella di utilizzare la nuova tecnologia a idrogeno sulla tratta Sulmona-L'Aquila (con partenza dalla stazione di Lanciano in modalità elettrica), come già annunciato a febbraio, in occasione del viaggio di prova dalla stazione frentana di via Bergamo al capoluogo regionale, dal presidente di Tua Gianfranco Giuliante, e collegare successivamente Rieti e Terni (Sulmona-Rieti-Terni è una delle tratte sperimentali a idrogeno individuata dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile). «Daremo inoltre impulso e collaboreremo alla realizzazione di una centrale di produzione di idrogeno green», aggiunge Di Pasquale, «realizzato tramite il processo di elettrolisi con elettricità prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili».
«Il sito è stato individuato in Val di Sangro», spiega Enrico Dolfi, direttore della Divisione ferroviaria di Tua, «in prossimità della vecchia stazione di Atessa e sfrutterà l'energia elettrica prodotta dal lago di Bomba. Si tratta di un intervento dal grande impatto ambientale, poiché da un lato elimineremo i mezzi diesel e dall'altro utilizzeremo un'energia veramente pulita in quanto proviene dall'idroelettrico».
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