I volontari fanno lezione al liceo Vico

30 Novembre 2021

CHIETI. Sensibilizzazione alla cultura del volontariato, prevenzione delle dipendenze e analisi dei disagi psicologici causati dalla diffusione del Covid. Sono i primi obiettivi del progetto “Nel...

CHIETI. Sensibilizzazione alla cultura del volontariato, prevenzione delle dipendenze e analisi dei disagi psicologici causati dalla diffusione del Covid. Sono i primi obiettivi del progetto “Nel cuore dell’arcobaleno- Salute e benessere oltre la pandemia” che l’associazione Domenico Allegrino Odv di Pescara (capofila) sta attuando al liceo classico Vico di Chieti grazie a un finanziamento del ministero del Lavoro e Politiche sociali e dalla Regione Abruzzo nell’ambito del bando destinato al Terzo Settore. L’iniziativa prevede una serie di attività rivolte ai giovani e agli over 65, le due categorie che nei vari lockdown hanno modificato maggiormente i propri stili di vita affrontando spesso condizioni di isolamento, sconforto e solitudine.
«Gli interventi nelle classi del liceo sono incentrati su diverse tematiche tutte riconducibili agli effetti della pandemia, che ha dimostrato quanto sia fondamentale promuovere sempre di più una cultura della solidarietà», spiega Antonella Allegrino, fondatrice dell’associazione, «gli studenti, grazie al progetto, partecipano a un corso di sensibilizzazione sul valore del volontariato, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Argomenti su cui sono chiamati a riflettere e a dialogare anche attraverso le testimonianze di volontari dell’Avis. Si affronta, poi, nell’incontro con gli psicologi del Cif (Centro italiano femminile consultorio familiare) di Chieti, il tema del disagio, delle paure e delle difficoltà vissute a causa della pandemia». Un altro capitolo è dedicato alla prevenzione delle dipendenze da alcol e stupefacenti, il cui consumo è sempre più diffuso anche tra gli adolescenti. «A rafforzare questa azione», dice ancora Allegrino, «ci sono le testimonianze dei volontari dell’associazione Alcolisti anonimi. Chiederemo, infine, agli studenti un contributo artistico per l’ideazione e la realizzazione di una scenografia dello “Spazio di ascolto di sé e dell’altro”. Questa struttura sarà utilizzata in altre attività del progetto destinate agli over 65, che avranno la possibilità di raccontarsi e aprirsi. Sarà compito degli studenti del Vico, infine, creare un cortometraggio sugli effetti causati dalla pandemia tra i giovani».