I volontari scoprono 300 gomme abbandonate

Roccamontepiano. Genitori, bambini e migranti ripuliscono strade e scarpate Il sindaco annuncia: siamo pronti a installare telecamere per stanare gli incivili
ROCCAMONTEPIANO. Trecento gomme abbandonate lungo le scarpate della strada statale 539 di Roccamontepiano. La scoperta è stata fatta dai volontari che domenica hanno partecipato all’iniziativa “Puliamo il mondo-puliamo Roccamontepiano”, voluta dal Comune e finanziata dalla Regione. Nello stesso posto, qualche anno fa, erano intervenuti anche i carabinieri forestali che erano riusciti a risalire ai responsabili degli atti incivili.
Alla bonifica della scarpata hanno provveduto i volontari roccolani e i residenti asilo del consorzio Matrix. «Nelle zone bonificate verranno poste le telecamere», dice Adamo Carulli, sindaco di Roccamontepiano. «Abbiamo il sospetto che si possa trattare di attività che smaltiscono pneumatici in questo modo del tutto illegale. Chi inquina l’ambiente è gente ignorante e senza scrupoli. Abbandonare i rifiuti per strada significa immettere materiali pericolosi che a lungo andare vanno ad inquinare le falde acquifere e le sorgenti che si trovano più a valle. Facciamo funzionare bene la raccolta differenziata e, soprattutto, combattiamo l’inciviltà di alcune persone. Ringrazio tutti i volontari», conclude Carulli, «il centro di educazione ambientale “Il Grande Faggio”, la Lega ambiente di Pretoro e il suo responsabile Fabrizio Chiavaroli, i ragazzi stranieri richiedenti asilo del consorzio Matrix, sempre disponibili a dare una mano alla nostra comunità, e tutti i roccolani che hanno raccolto l’appello per fare del nostro paese un posto migliore per i nostri figli».
Il 24 ottobre l’iniziativa di volontariato e di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente si ripeterà in località Montepiano con gli alunni dell’istituto “Ignazio Silone”. Nella sala consiliare del Comune, infine, sono attivi corsi di formazione sui rischi ambientali e le bonifiche che daranno la possibilità ai partecipanti di iscriversi all’albo dei volontari della Protezione civile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

