Il cardinale Parolin in preghiera sulle reliquie di San Tommaso

4 Luglio 2023

Il segretario di Stato del Vaticano partecipa alle celebrazioni liturgiche dell’apostolo “del dubbio” L’arcivescovo Cipollone: «Significa per noi ciò che Pietro e Paolo rappresentano per Roma»

ORTONA . Una giornata storica per Ortona. Il segretario di Stato del Vaticano Pietro Parolin ha preso parte alle celebrazioni legate alla solennità liturgica dell’apostolo Tommaso, compatrono dell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona, che si sono svolte ieri nella cattedrale. Il cardinale Parolin è arrivato in città nel pomeriggio, accolto dall’arcivescovo Emidio Cipollone e altre autorità ecclesiastiche, civili e militari presenti.
Al suo ingresso nella basilica è seguita l’inaugurazione del ricollocamento del busto marmoreo del cardinale Federico Tedeschini nella cappella accanto all’entrata. Proprio quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita di Tedeschini ad Antrodoco il 12 ottobre 1873. L’amministratore della basilica, don Roberto Geroldi, ha ricostruito il ritrovamento della statua; lo studioso di storia ortonese Elio Giannetti ha esposto nel dettaglio il profilo del prelato. Lo scultore Walter Polleggioni ha invece illustrato opera e artista. A seguire Parolin, sempre accompagnato da Cipollone, ha visitato il museo diocesano. A parlare dell’istituto culturale il reverendo Domenico Di Salvatore, direttore dell’ufficio diocesano per i beni culturali insieme al responsabile dell’ufficio tecnico diocesano Angelo Di Monte.
Toccante il momento di Parolin nella cripta della chiesa: in ginocchio davanti alla pietra che contiene le reliquie dell’apostolo, il cardinale ha pregato prima da solo e poi insieme al parroco don Roberto Geroldi. Dopo la vestizione con abiti liturgici nella sagrestia è iniziata la processione introitale. Alle 18.30 la celebrazione eucaristica con il formulario della festa liturgica del beato apostolo. Nel discorso iniziale l’arcivescovo ha ringraziato il cardinale per la sua presenza: «Lei ha costruito ponti anziché alzare muri», ha detto rivolgendosi a lui, «preghi per noi tutti poiché Ortona è felicissima di ospitare le reliquie di San Tommaso come a Roma siete felici di ospitare i resti di Pietro e Paolo».
Poi la parola è passata al cardinale che ha ribadito l’unicità della Chiesa: «È una, santa e apostolica», ha detto, «è un edificio e una fonte che parte dalla sorgente che è Cristo». Ha approfondito la figura dell’apostolo “del dubbio”, rimarcando la sua presenza in tre episodi del Vangelo. Infine un omaggio al concetto di felicità nella sua accezione spirituale: «È la ricerca della verità, Dio è la verità».
Ortona non scorderà questo giorno. Parolin infatti ha una storia di incarichi prestigiosi alle spalle. Nel 2002 è stato nominato da Giovanni Paolo II sottosegretario per i rapporti con gli Stati. Particolarmente esperto di questioni riguardanti l’area mediorientale e, più in generale, la realtà geopolitica del continente asiatico, Parolin lavora per tessere e rafforzare i rapporti tra Santa Sede e Vietnam. Il 31 agosto 2013 Papa Francesco lo ha nominati suo segretario di Stato.
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