Il centrodestra riparte dopo il flop «No ai partiti, ascoltiamo la gente»

17 Giugno 2022

La consigliera Cappellone: «Percorso lungo ma necessario per dare voce a un elettorato sbeffeggiato La candidatura nella lista Giuliani? Necessaria per dare voce a chi non avrebbe avuto rappresentanti»

ATESSA. «Il futuro centrodestra atessano deve ripartire dal centro e, soprattutto, dal popolo e non dalle segreterie di partito. Sarà un percorso lungo e spinoso ma necessario per rappresentare e dar voce a un elettorato incolpevole, deriso, sbeffeggiato». Sara Cappellone, esponente del centrodestra locale, ha le idee chiare e in questa dichiarazione già si intravede un programma organizzativo. Cappellone è stata eletta consigliera (124 preferenze, il 23% dei voti di lista) con "Atessani per Atessa", candidata a sindaco Annalisa Giuliani. Si tratta della lista cosiddetta “civetta” messa su dalla stessa lista del sindaco Giulio Borrelli (Uniti per Atessa) perché il centrodestra non si è presentato agli elettori. Nella lista di Giuliani (Pd), che ha riportato 558 preferenze, sono stati eletti oltre a Cappellone, Alessandra Carunchio (84 voti), centrodestra; Simona Auriemma (64), segretaria del Mau; Angelo Sciotti (58) Italia Viva, già segretario Pd. Una lista messa su all’ultimo momento.
Cappellone e Carunchio si sono attirate non poche critiche da alcuni esponenti di centrodestra. «Voglio ribadire con forza e rispedire al mittente», afferma Cappellone, «tutte le accuse infondate sugli eventuali accordi o negoziati per la spartizione di incarichi futuri perché la scelta fatta è solo ed esclusivamente mia e nessuno mai ha scelto per me. Dietro la mia scelta non vi è nessun esponente politico e nessun partito. Sono stata, sono e resterò di area moderata di centrodestra. Ho sentito la necessità di provare a mettermi in gioco per dare riferimenti a quella parte di elettori che non avrebbero avuto alcun rappresentante in consiglio comunale, questo non vuol dire affatto cambiare casacca. Per il centrodestra inizia un nuovo scenario politico, una sfida per costruire nuovo approccio politico e una nuova classe dirigente».
La maggioranza di Borrelli è costituita da esponenti del Mau, Pd, Europa Verde Abruzzo e indipendenti. Annalisa Giuliani (Pd) spiega quale sarà il ruolo della minoranza. «Non ero intenzionata a candidarmi, l'ho fatto per senso di responsabilità per Atessa e gli atessani», puntualizza la Giuliani che aggiunge: «Saremo uno "sportello di ascolto" per raccogliere quanto viene dal territorio, in pratica una politica che ascolta. La gran parte di noi non ha una visione diversa da questa maggioranza della quale siamo una parte speculare e complementare. Detto questo, però, ognuno di noi porta il suo modo di "pensare" e rappresentare la città. Il nostro compito quindi sarà propositivo».
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