Il cimitero alle Farmacie: via libera dal consiglio

La società partecipata dal Comune cambia nome e anche il capitale si riduce Contrario il centrodestra. Al vertice chiamato l’avvocato Colaiocco
LANCIANO. Cambia nome e si apre a nuove funzioni le società Farmacie intercomunali Anxanum spa, partecipata dal Comune. L’ultimo consiglio comunale ha approvato con 11 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto la modifica dello statuto e l’affidamento della gestione del cimitero comunale all’Anxanum partecipata dal Comune per il 98% (la restante quota è divisa tra i Comuni di Atessa e Guardiagrele). La nuova società, però, si chiama Anxanum multiservizi intercomunali Spa (Anxam Spa) e si occuperà dei servizi cimiteriali attraverso il suo ufficio amministrativo. L’operazione, che ha richiesto anche la riduzione del capitale sociale della spa da 1.300.000 euro a 806mila euro (al Comune di Lanciano spetteranno 484.367 euro), è stata definita come «virtuosa» dalla maggioranza di centrosinistra perché consente di gestire meglio la pianificazione finanziaria del Comune e di affrontare meglio il Patto di stabilità.
«Si apre per le Farmacie una fase nuova», ha detto in aula il consigliere di “Lanciano in comune” Alessandro Di Matteo, «con più servizi per il cittadino. Come Comune daremo il massimo così come abbiamo fatto quando con il cambio del Cda gli utili si sono prima duplicati e ora quintuplicati. Tutti soldi che devono tornare in servizi per il cittadino». E tra i molti servizi della neo società ci sarà anche la realizzazione e la gestione della sala di cremazione. Critica l’opposizione con i consiglieri Ermando Bozza (Con Bozza sindaco), Manlio D’Ortona (Fi) e Paolo Bomba (Udc). Uno dei dubbi è che i Comuni di Atessa e Guardiagrele abbandonino la società intercomunale. «È un’ipotesi che i Comuni avrebbero già potuto portare avanti in base al contratto di concessione che prevedeva la rescissione senza preavviso in ogni momento», chiarisce l’assessore alle finanze Valentino Di Campli, «e comunque non cambia la sostanza delle cose: non è questa operazione che fa decidere il recesso nella gestione delle farmacie da parte dei comuni». Intanto la giunta comunale, dopo il bando pubblicato nei giorni scorsi, ha nominato un nuovo componente nel Cda delle Farmacie a seguito delle dimissioni del presidente Fausto D'Addario. Il sindaco Mario Pupillo ha designato come sostituto del componente dimissionario l’avvocato Camillo Colaiocco, iscritto al Pd.
Daria De Laurentiis
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