Il Frentano d’oro 2022 al violinista Spadano «Orgoglio di Lanciano»

27 Agosto 2022

Il musicista: «Ho cominciato a suonare nel Convento di Sant’Antonio, poi l’incontro con Lieberman. Commosso per questo riconoscimento»

LANCIANO. Il Frentano d’oro 2022 va al violinista e direttore d’orchestra Massimo Spadano. Lo ha annunciato l’omonima associazione lancianese che da 23 anni organizza il prestigioso riconoscimento che premia i frentani che hanno dato lustro alla propria terra d’origine. Nato a Lanciano 54 anni fa, Spadano è stato iniziato allo strumento proprio nella città della musica, da cui poi è partito alla conquista delle più importanti sale da concerto d’Europa, Asia, Stati Uniti, Sud America e Medio Oriente. «A due anni dalla scomparsa del fondatore e anima del Frentano d’oro, il ragioniere Ennio De Benedictis, la manifestazione prosegue nel suo ricordo», dice Mario Giancristofaro, giornalista e coordinatore del premio, «e portando avanti lo spirito che ha sempre animato Ennio, l’amore per la sua città». Oltre al presidente Stefano Graziani e ai soci dell’associazione, a continuare la tradizione c’è anche la figlia Manuela De Benedictis.
Spadano, frentano doc, è il terzo musicista a ricevere il Frentano d’oro (prima di lui è stato conferito a Donato Renzetti nel 2002 e a Cicci Santucci nel 2009). La sua fama è riconosciuta a livello internazionale, ma il suo amore per la musica è iniziato proprio a Lanciano. «L’inizio è stato qui, nel convento di Sant’Antonio», dice il violinista, «con padre Octavio Michel Corona, musicista di grande cultura, che è stato guida per una intera generazione di giovani. Ci metteva a suonare di tutto, togliendoci l’imbarazzo del pubblico e trasmettendoci la passione, l’entusiasmo e la serietà per la musica». L’incontro con le note però è stato casuale. «A 6 anni guardavo i concerti in bianco e nero su Rai3, prendevo la chitarra di mio fratello e un rigatone, la pasta, e imitavo contrabbasso e violoncello», racconta Spadano, «mio padre era camionista e mia madre casalinga, non c’era ispirazione in famiglia. Sono i casi della vita: una vicina di casa disse a mia madre che portava la figlia a studiare pianoforte alla Scuola civica di musica e mia madre, tra i suoi 5 figli, pensò subito a me». Dopo Lanciano, gli studi sono proseguiti a Pescara e all’Aquila. «Poi sono entrato nell’orchestra giovanile europea dove ho avuto la fortuna di conoscere il mio maestro, Viktor Lieberman». Si perfeziona all’università di Utrecht e intraprende una intensa attività che lo porta ad esibirsi in tutto il mondo. Nel 1994 diventa primo violino dell’Orchestra sinfonica della Galizia, con sede a La Coruña, nella quale ricopre tuttora il ruolo di violinista. Collabora come spalla nelle più grandi orchestre europee e si diploma in direzione d’orchestra all’Accademia musicale pescarese, sotto la guida del maestro Donato Renzetti.
Spadano non ha mai reciso il rapporto d’amore che lo unisce alla sua terra d’origine, dove torna tutte le estati e dove è stato tra i fondatori della Camerata Anxanum, ensemble di musica barocca, e direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana. La consegna del Frentano d'oro si terrà al teatro Fenaroli sabato 17 settembre, alle ore 18, con ingresso libero. Al termine ci sarà un omaggio musicale del premiato. «Ho sempre apprezzato l’iniziativa del Frentano d’oro», conclude Spadano, «e non avrei mai pensato di essere proposto per tale lusinghiero riconoscimento. Sono commosso ed emozionato».